{"id":2815,"date":"2026-01-21T11:57:30","date_gmt":"2026-01-21T10:57:30","guid":{"rendered":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/?p=2815"},"modified":"2026-01-21T11:57:30","modified_gmt":"2026-01-21T10:57:30","slug":"nicolo-insa-mirra-lesports-mi-ha-dato-tutto-ma-non-ero-piu-in-grado-di-ascoltarmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/2026\/01\/nicolo-insa-mirra-lesports-mi-ha-dato-tutto-ma-non-ero-piu-in-grado-di-ascoltarmi","title":{"rendered":"Nicol\u00f2 \u201cInsa\u201d Mirra: \u201cL\u2019esports mi ha dato tutto, ma non ero pi\u00f9 in grado di ascoltarmi\u201d"},"content":{"rendered":"<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea3c0d\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Nicol\u00f2 \u201cInsa\u201d Mirra \u00e8 un nome che a chiunque sia un minimo esperto di esports fa risuonare decine di campanelli in testa. Mirra \u00e8 stata una delle figure principali del settore, uno dei primi, nell\u2019epoca moderna degli esports, ovvero negli anni dieci del nuovo millennio, a <strong>riuscire a fare della sua passione una professione<\/strong>. Una lunga carriera, la sua, iniziata con Gears of War per poi trasferirsi quasi a sorpresa su quello che fino a qualche anno fa era lo storico FIFA.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea3d02\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Vittorie, delusioni, premiazioni: non solo nella scena competitiva ma anche al di fuori di essa come rappresentante italiano del settore esports. Oltre a giocare per la Roma Esports in collaborazione con i Fnatic, per l\u2019Inter con i Qlash per poi terminare la sua avventura all\u2019Atalanta, <strong>Mirra \u00e8 stato inserito nella classifica italiana di Forbes<\/strong> tra i migliori under 30 da tenere d\u2019occhio, proprio come figura di spicco del gaming competitivo italiano. Una lunga carriera arrivata ora ai saluti finali.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n<div class=\"keep-reading \"  id=\"kr-6a4e84eea55fc\">\n  <div class=\"heading section__title \"><span>Continua a leggere<\/span><\/div>\n  <ul class=\"d-flex flex-column\">\n          <li id=\"post-2717\" style=\"order: 1;\"><a href=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/2026\/01\/ea-sports-fc-26-ecco-i-toty-e-le-due-squadre-che-hanno-dominato-lanno\">EA Sports FC 26: ecco i TOTY e le due squadre che hanno dominato l\u2019anno<\/a><\/li>\n          <li id=\"post-2527\" style=\"order: 2;\"><a href=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/2026\/01\/un-anno-di-esports-i-vincitori-del-2025\">Un anno di esports: i vincitori del 2025<\/a><\/li>\n          <li id=\"post-2808\" style=\"order: 3;\"><a href=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/2026\/01\/danipitbull-firma-limpresa-qualificato-al-mondiale-di-ea-sports-fc-26\">Danipitbull firma l&#8217;impresa: qualificato al Mondiale di EA Sports FC 26<\/a><\/li>\n      <\/ul>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG-1-large.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2822\" srcset=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG-1-large.jpg 1024w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG-1-medium.jpg 300w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG-1-medium_large.jpg 768w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG-1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mirra in occasione della puntata di EPCC con Cattelan<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div id=\"esi-heading-6a4e84eea85c5\" class=\"esi-heading \">\n  \n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un addio inatteso?<\/strong><\/h2>\n\n<\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea86b2\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Come annunciato da lui stesso sui social, dopo oltre dieci anni ai massimi livelli del FIFA competitivo (oggi EA Sports FC, con l&#8217;italiano <a href=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/2026\/01\/danipitbull-firma-limpresa-qualificato-al-mondiale-di-ea-sports-fc-26\">Danipitbull fresco qualificato al mondiale 2026<\/a>), Nicol\u00f2 \u201cInsa\u201d Mirra ha annunciato il suo addio all\u2019esports. Un\u2019uscita che ha fatto rumore, non solo per il valore del giocatore, ma per il percorso umano e professionale che lo ha portato a quella scelta. \u201c<strong>\u00c8 tempo di annunciare il mio ritiro dagli esports e da FC 26<\/strong>\u201d &#8211; <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DS2RsPsjZgC\/?img_index=1\">ha scritto Mirra sui social<\/a> &#8211; \u201cSono profondamente grato per tutto quello che questo percorso mi ha dato. Se qualche anno fa mi avessero detto che avrei giocato per AS Roma, Fnatic, QLASH, Inter, Atalanta e AK, viaggiato per il mondo, vissuto all\u2019estero, ricevuto riconoscimenti come i 100 Under 30 di Forbes e incontrato leggende del calcio, non ci avrei mai creduto\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea8785\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Oltre le soddisfazioni, alla fine del post \u00e8 arrivata anche la nota amara: \u201cHo realizzato tantissimi sogni. <strong>Col tempo per\u00f2 ho smesso di amare ci\u00f2 che facevo<\/strong>. Ora \u00e8 il momento di chiudere questo capitolo e iniziare a scrivere le prossime pagine del mio libro. Grazie a chi c\u2019\u00e8 stato lungo il percorso: \u00e8 stato indimenticabile\u201d. Proprio per capire meglio cosa abbia significato la sua carriera, perch\u00e9 \u00e8 stato importante per la scena italiana e perch\u00e9 abbia deciso di abbandonare, abbiamo scambiato due chiacchiere ripercorrendo la sua carriera, dagli inizi fino ai palcoscenici internazionali, parlando senza filtri di professionalit\u00e0, pressione, branding e burnout.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_4801-large.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2825\" srcset=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_4801-large.jpg 1024w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_4801-medium.jpg 300w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_4801-medium_large.jpg 768w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_4801.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mirra con il giocatore della Roma Lorenzo Pellegrini<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div id=\"esi-heading-6a4e84eea8909\" class=\"esi-heading \">\n  \n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il capitolo pi\u00f9 importante della mia vita<\/strong><\/h2>\n\n<\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea89ee\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Partiamo dall\u2019inizio. Cosa hanno rappresentato per te tutti questi anni nell\u2019esports? \u201c\u00c8 stato probabilmente il capitolo pi\u00f9 importante della mia vita. Quando ho iniziato sembrava un sogno irrealizzabile. Ho cominciato giocando a <em>Gears of War<\/em> per pura passione, poi il passaggio a FIFA ha cambiato tutto. Da l\u00ec, pian piano, sono passato dal competere per divertimento al giocare per lavoro\u201d. Il salto definitivo arriva con l\u2019approdo ai <strong>Fnatic<\/strong> e la collaborazione, una novit\u00e0 per la scena italiana, con la AS Roma. Un primo tassello nello stantio settore del nostro paese, successivamente ricalcato da <strong>Inter<\/strong> e <strong>Atalanta<\/strong>. \u201cFirmare per realt\u00e0 di quel livello, soprattutto all\u2019epoca, era qualcosa di impensabile per un italiano. Quando \u00e8 successo, nemmeno io riuscivo a crederci\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea8ab7\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>L\u2019esports italiano, infatti, ha sempre vissuto in una dimensione complessa, soprattutto se confrontato con l\u2019estero. Mirra prosegue: \u201cIn Fnatic ho visto con i miei occhi cosa significa stare in un\u2019organizzazione di livello mondiale. L\u00ec non conta solo quanto sei forte in game: contano i valori, la maturit\u00e0, il modo in cui rappresenti un brand, conta essere professionale. Perch\u00e9 in quegli ambiti, a quei livelli, il \u201cgioco\u201d in senso stretto diventa secondario: la tua passione \u00e8 a tutti gli effetti un lavoro\u201d. Un concetto che torna spesso durante la nostra chiacchierata: il <strong>valore complessivo<\/strong> di un player. \u201cHo visto giocatori pi\u00f9 forti di me essere mandati via dopo due settimane. Se non sei in grado di sostenere quel contesto, non importa il talento\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_8616-large.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2826\" srcset=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_8616-large.jpg 1024w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_8616-medium.jpg 300w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_8616-medium_large.jpg 768w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_8616.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mirra durante la firma del contratto con la AS Roma Fnatic<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div id=\"esi-heading-6a4e84eea8c09\" class=\"esi-heading \">\n  \n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nessuno ti insegna a gestire tutto questo<\/strong><\/h2>\n\n<\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea8cd5\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Uno dei temi centrali dell\u2019intervista \u00e8 il ruolo del giocatore come figura pubblica: non solo un player che si allena e cerca di portare a casa dei risultati, ma una figura che si espone, che racconta di s\u00e9, che diventa un vero e proprio brand accanto a quello della sua squadra. Eppure non \u00e8 sempre stato cos\u00ec, ci racconta Mirra. \u201c<strong>All\u2019inizio venivo criticato perch\u00e9 facevo contenuti<\/strong>, streaming, guide. Sembrava quasi sbagliato che il tuo valore passasse anche dalla visibilit\u00e0. Oggi \u00e8 evidente che non \u00e8 cos\u00ec, anzi \u00e8 diventata la norma\u201d. Per Mirra, avere una voce era una necessit\u00e0: \u201cSe non raccontavi tu cosa stava succedendo, lo facevano gli altri. E spesso lo facevano male\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea8dab\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>La content creation diventa cos\u00ec uno strumento di <strong>storytelling<\/strong>, di narrative da raccontare, non solo di popolarit\u00e0: \u201cServe a costruire storicit\u00e0, identit\u00e0, valore, a dare un racconto personale dell\u2019esperienza che stai vivendo\u201d. Tra competizioni e contenuti per la community, un giocatore non preparato potrebbe perdersi. Non \u00e8 un caso che l\u2019esports venga spesso descritto come un tritacarne. Ti sentivi sotto pressione? \u201cS\u00ec, soprattutto all\u2019estero. <strong>Nessuno ti prepara davvero a stare in certi ambienti<\/strong>. Non esiste una fase di transizione: passi dal nulla a dover rappresentare sponsor, team, community\u201d. Ed \u00e8 qui che emergono le fragilit\u00e0: gestione delle critiche, delle aspettative, delle emozioni. \u201cAll\u2019inizio soffrivo tantissimo per i commenti negativi. Col tempo ho capito che il vero problema non erano le opinioni degli altri, ma ero io che non credevo abbastanza in me stesso\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/20181007193311_IMG_6575-large.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2819\" srcset=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/20181007193311_IMG_6575-large.jpg 1024w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/20181007193311_IMG_6575-medium.jpg 300w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/20181007193311_IMG_6575-medium_large.jpg 768w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/20181007193311_IMG_6575.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mirra in compagnia di Giorgio &#8220;Pow3r&#8221; Calandrelli, all&#8217;epoca compagni di squadra nei Fnatic<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div id=\"esi-heading-6a4e84eea8ef9\" class=\"esi-heading \">\n  \n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il grande \u201cwhat if\u201d<\/strong><\/h2>\n\n<\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea8fc8\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Tra i momenti pi\u00f9 delicati, Mirra racconta la decisione di non trasferirsi a Londra per giocare da titolare con i Fnatic. \u201c\u00c8 uno dei miei pi\u00f9 grandi <em>what if<\/em>. <strong>Avevo paura, non mi sentivo all\u2019altezza<\/strong>, pensavo di non poter reggere il confronto con gli altri giocatori: non solo quelli delle altre squadre, ma persino della mia squadra. Oggi so e ho capito che <strong>era solamente un mio limite mentale; non era questione di risultati<\/strong>. Col senno di poi partire immediatamente, consapevole di andare a fare un\u2019esperienza formativa di primissimo piano. E lo consiglirei a tutti: se vi arriva un\u2019opportunit\u00e0 del genere, non pensateci nemmeno, partite\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea9090\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Una scelta che ha cambiato il suo percorso, spostandolo progressivamente verso la content creation e ruoli meno competitivi. \u201cNon rinnego nulla, sia chiaro, ma se potessi tornare indietro mi darei uno schiaffo e direi: vai\u201d. Guardando indietro, Mirra individua tre competenze fondamentali sviluppate negli anni: \u201cSembra difficile da credere e molti infatti pensano all\u2019esports solamente come al gioco, eppure questo settore ti permette di crescere e imparare, acquisendo molte di quelle che vengono definite <em>soft skills<\/em>: la <strong>gestione delle emozioni<\/strong>, in gara e fuori; il <strong>problem solving<\/strong>, imparato in contesti caotici, eventi, imprevisti tecnici, come quando va via la linea e devi magari attendere che riparta la partita; infine il <strong>branding<\/strong>, inteso come posizionamento, identit\u00e0, coerenza con le proprie attivit\u00e0 e i propri contenuti. Oggi mi porto dietro tutto questo come un bagaglio personale di esperienze e competenze. Anche, e soprattutto, fuori dall\u2019esports\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/GS_030419_INSA_6644-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2821\" style=\"aspect-ratio:1;object-fit:cover;width:588px;height:auto\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mirra inserito nella classifica di Forbes degli Under 30<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div id=\"esi-heading-6a4e84eea91f2\" class=\"esi-heading \">\n  \n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Burnout: il problema \u00e8 riconoscerlo<\/strong><\/h2>\n\n<\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea92bf\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Il tema pi\u00f9 delicato, menzionato nel suo post d\u2019addio, arriva inevitabilmente: il burnout. \u201cIl primo anno in cui l\u2019ho avuto non me ne sono accorto. E questo \u00e8 il vero problema: <strong>se sei in burnout, non sei lucido, non riesci nemmeno ad accorgertene consapevolmente<\/strong>, hai bisogno di un occhio esterno\u201d. La sindrome da esaurimento professionale, pi\u00f9 nota appunto come sindrome da burnout, \u00e8 l&#8217;esito patologico di un processo di accumulo di stress che pu\u00f2 interessare, in varia misura, varie tipologie di professionisti che sono impegnati quotidianamente e ripetutamente in attivit\u00e0 che implicano relazioni interpersonali. Secondo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sindrome_da_burnout\">l&#8217;OMS<\/a>, i sintomi includono \u201csenso di esaurimento di energia o stanchezza; aumento della distanza psicologica dal lavoro o sentimento di negativismo o cinismo nei confronti del lavoro; riduzione dell&#8217;efficacia professionale\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea9386\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Sintomi che lo stesso Mirra ha provato sulla propria pelle con isolamento, lavoro ripetitivo, assenza di contatto umano. A tutto questo si \u00e8 aggiunta poi anche la pandemia e le limitazioni causate dal Covid19: tutto contribuisce. \u201c<strong>Mi svegliavo, lavoravo, dormivo. Stop<\/strong>. Questa era diventata la mia giornata tipo: non c\u2019era altro\u201d. Il campanello d\u2019allarme? \u201cQuando ho iniziato a odiare quello che amavo fare. Quando ogni giorno rimandavo ci\u00f2 che avevo da fare. Quando mi sentivo obbligato nel fare dei contenuti\u201d. Mirra ne ha anche parlato recentemente in un TedX a Foggia (<a href=\"http:\/\/youtube.com\/watch?si=D1nU7XyPO4CUK89j&amp;v=vQWhqyKOBbU&amp;feature=youtu.be\">disponibile anche su Youtube<\/a>), raccontando nel dettaglio la sua esperienza. Ma come se ne esce? La soluzione, secondo Mirra, passa dalla <strong>pausa vera<\/strong> <strong>e dal supporto professionale<\/strong>: \u201cUno psicologo non \u00e8 un lusso. \u00c8 una necessit\u00e0. Senza, rischi di arrivare a un punto di non ritorno senza nemmeno accorgertene\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Quando la passione diventa burnout | Nicol\u00f2 Mirra | TEDxFoggia\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vQWhqyKOBbU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n<div id=\"esi-heading-6a4e84eea948a\" class=\"esi-heading \">\n  \n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il futuro di Nicol\u00f2 \u201cInsa\u201d Mirra<\/strong><\/h2>\n\n<\/div>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea9564\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Mirra ci ha poi parlato dei momenti pi\u00f9 belli vissuti grazie all\u2019esports che porta oggi nel cuore: l\u2019annuncio della collaborazione con <strong>Roma e Fnatic<\/strong>, l\u2019evento mondiale a <strong>Bangkok<\/strong>, la firma con l\u2019<strong>Inter<\/strong>. Tanti \u201cinizi\u201d, dunque, tante prime volte: \u201cS\u00ec, perch\u00e9 quando inizio un percorso mi sento sempre elettrizzato, pronto a esplorare tutte le potenzialit\u00e0 di quella nuova avventura\u201d. E poi ci sono le amicizie costruite lungo il percorso, alcune decisamente particolari. Tra queste gli incontri fuori dal contesto competitivo, come quello con <strong>Javier Zanetti<\/strong>, storico capitano dell\u2019Inter: \u201c\u00c8 stato un incontro quasi casuale, durante una cena a cui ero stato invitato: non sapevo nemmeno che ci sarebbe stato anche lui. Ho conosciuto una persona veramente squisita, disponibile, umile: non solo lui ma la sua intera famiglia. Se non avessi fatto esports, questo incontro non sarebbe mai avvenuto\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_2076-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2824\" srcset=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_2076-819x1024.jpg 819w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_2076-240x300.jpg 240w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_2076-medium_large.jpg 768w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_2076-1229x1536.jpg 1229w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_2076-1639x2048.jpg 1639w, https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2026\/01\/IMG_2076-scaled.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mirra in compagnia dello storico capitano dell&#8217;Inter, Javier Zanetti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div id=\"esi-paragraph-6a4e84eea96a6\" class=\"esi-paragraph \">\n    \n<p>Dove rivedremo Nicol\u00f2 Mirra, adesso? \u201cSicuramente non negli esports competitivi, almeno per ora. <strong>La priorit\u00e0 \u00e8 l\u2019equilibrio<\/strong>\u201d. Mirra ci parla di possibili progetti futuri che includono contenuti pi\u00f9 strutturati, podcast, anche investimenti in qualche team magari, ma comunque ruoli dietro le quinte. \u201cL\u2019amore per il settore c\u2019\u00e8 ancora, anche se ora \u00e8 offuscato. Ho bisogno di staccare per un po\u2019, non so nemmeno quanto ancora, sinceramente. Ma <strong>so che questa \u00e8 la decisione giusta per me e la mia salute<\/strong>\u201d. Una cosa \u00e8 certa: \u201cHo imparato a fermarmi. E non lo facevo da nove anni\u201d.<\/p>\n\n  <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nicol\u00f2 \u201cInsa\u201d Mirra \u00e8 un nome che a chiunque sia un minimo esperto di esports fa risuonare decine di campanelli in testa. Mirra \u00e8 stata una delle figure principali del settore, uno dei primi, nell\u2019epoca moderna degli esports, ovvero negli anni dieci del nuovo millennio, a riuscire a fare della sua passione una professione. Una &hellip; <a href=\"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/2026\/01\/nicolo-insa-mirra-lesports-mi-ha-dato-tutto-ma-non-ero-piu-in-grado-di-ascoltarmi\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":421,"featured_media":2827,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"_lmt_disableupdate":"no","_lmt_disable":"","esi_template":"default","excluded":false,"footnotes":""},"categories":[78,19,44,24,77,25,22],"tags":[451,386,38,449,131,450,453,454],"class_list":["post-2815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ea-sports-fc","category-education","category-giochi-esports","category-originals","category-simulazione-sportiva","category-top-stories","category-latest-news","tag-burnout","tag-ea-sports-fc","tag-esports","tag-fifa","tag-fnatic","tag-insa","tag-inter","tag-roma"],"acf":[],"modified_by":"Francesco \"Deugemo\" Lombardo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/421"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2815"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2815\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2832,"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2815\/revisions\/2832"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/esportsinsider.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}