Brawl Stars World Finals: tre organizzazioni pronte a rappresentare l’Italia

Massimiliano Di Pasquale
calendar-icon
Due squadre italiane ai Mondiali di Brawl Stars

Stoccolma si prepara a diventare il teatro delle Brawl Stars World Finals 2025, in programma dal 28 al 30 novembre.

L’evento rappresenta il culmine delle competizioni esports targate Supercell e si appresta a celebrare la sua settima edizione.

Le 16 squadre provenienti da tutto il mondo si sfideranno per il titolo e per un montepremi complessivo di un milione di dollari, in un torneo che ha visto i team qualificarsi attraverso un sistema a punti basato sulle Monthly Finals regionali ufficiali. La manifestazione promette spettacolo e alta competitività, con organizzazioni di rilievo come SpaceStation Gaming e SK Gaming pronte a dare battaglia sul palco svedese.

Il format e lo storico della competizione

Il torneo prevede la partecipazione di 12 squadre qualificate direttamente tramite punti BSC: tre dal Nord America, due dal Sud America, due dall’Est Asia e cinque dalla regione EMEA, di cui una ottenuta attraverso la Brawl Cup. Altre quattro squadre hanno staccato il biglietto tramite il Last Chance Qualifier. La fase a gironi si svolgerà dal 28 al 29 novembre in quattro gruppi a doppia eliminazione (formato GSL), ciascuno composto da quattro squadre. Le prime due squadre di ogni gruppo avanzeranno ai playoff, che si terranno il 30 novembre in un bracket a eliminazione diretta. Nell’edizione 2024 gli HMBLE (organizzazione italiana con roster tedesco, ndr) hanno conquistato il titolo delle Brawl Stars World Finals, mentre Reply Totem ha chiuso in top 4.

Le speranze italiane ai mondiali di Brawl Stars

L’Italia, intanto, sarà rappresentata da altre due squadre: i Novo Esports, quinti nella fase EMEA, e i Reply Totem, passati alle World Finals tramite il Last Chance Qualifier in Brasile. Proprio Fabio Cucciari, CEO dell’organizzazione neroverde, ha sottolineato il valore dei suoi: “Raggiungere per il quinto anno consecutivo le World Finals – ha ammesso – è un traguardo che parla della costanza e del carattere del nostro team. Quest’anno la qualificazione è arrivata al fotofinish, rendendo il risultato ancora più speciale. Siamo pronti a rappresentare l’Italia sul palcoscenico internazionale”.

Massimiliano Di Pasquale

Giornalista pubblicista classe ’93, con sport ed esports come stelle polari. Appassionato di FPS, gioco a Rainbow Six Siege e ho rotto un’infinità di pad prima su FIFA e poi su EA Sports FC.
Read Full Bio
Sistema di classificazione di ESI
Abbiamo creato un sistema di classificazione per aiutarti a capire rapidamente la qualità di ogni piattaforma e sito di gioco online. Essendo noi stessi giocatori, sappiamo quali sono i fattori più importanti per te, quindi seguiamo una metodologia all'avanguardia per testare ogni piattaforma senza tralasciare nulla. Una volta fatto, classifichiamo ogni piattaforma in base ai seguenti livelli:
  • Livello A Siti di alta qualità che offrono un'esperienza di alto livello ogni volta. Vantano prestazioni elevate, funzionalità interessanti e un supporto affidabile, ma sono appena al di sotto della perfezione.
  • Livello B Piattaforme solide che vale la pena provare. Sono sicure, divertenti e funzionali, ma potrebbero mancare di funzionalità avanzate o presentare piccoli inconvenienti.
  • Livello S Classificazione riservata solo ai siti di gioco d'élite. Eccellono ben oltre la norma grazie a bonus vantaggiosi, promozioni gratificanti, pagamenti rapidissimi e un'esperienza complessivamente impeccabile.
Per maggiori dettagli su come valutiamo i siti di gioco online, consulta la pagina Come valutiamo gli operatori di gioco online.