Non solo Anders Vejrgang, il Como 1907 amplia il proprio universo culturale con il lancio del Como Gaming Club, un progetto che introduce il mondo dei videogiochi all’interno dell’identità del club lariano.
La nuova iniziativa non nasce solo come reparto esports, ma come spazio creativo dedicato a tifosi, creators, famiglie e giovani.
Il Como Gaming Club si fonda sulla stessa visione estetica e comunitaria che il club ha costruito negli ultimi anni attorno al lago: un approccio che unisce design, calma e senso di appartenenza. Il progetto mira a integrare il gaming nelle attività quotidiane della società, generando un nuovo linguaggio narrativo che dialoga con le generazioni più giovani e con le culture emergenti.
Non sarà un semplice contenitore digitale, ma un luogo di incontro. Sono previste sessioni comunitarie, collaborazioni con creators e partner, oltre a un flusso costante di contenuti visivi ispirati al ritmo del lago. Il lancio comprende un logo dedicato e l’apertura del profilo Instagram ufficiale, che fungerà da hub per una community in continua crescita. Il debutto pubblico avverrà alla Milan Games Week con una prima linea di merchandising: cappellino, t-shirt, felpa e una maglia da gioco.
Un nuovo spazio digitale per l’identità del Como 1907
Con il Como Gaming Club, il Como 1907 prosegue nel percorso di evoluzione della propria identità, creando un ponte tra sport, intrattenimento e cultura contemporanea: “Il lancio di questo nuovo progetto – ha dichiarato Ryan Shelton, Chief Revenue Officer del Como 1907 – rappresenta il successivo passo nella nostra missione di cercare di connettere la nostra società con le nuove generazioni e gli spazi culturali emergenti. Il mondo del gaming e degli esports ha il suo linguaggio e la sua cultura, e se avessimo avuto intenzione di entrare in quel mondo, sapevamo che avremmo dovuto farlo con le giuste intenzioni e con una visione chiara e a lungo termine.