La Esports Nations Cup rappresenta una delle innovazioni più significative nel panorama degli esports moderni. Non si tratta del primo torneo internazionale che mette in competizione squadre nazionali provenienti da tutto il mondo, ma è forse il primo che potrebbe davvero valorizzare l’orgoglio nazionale. L’Esports World Cup Foundation, già organizzatrice della Esports World Cup, ha confermato l’ingresso di nuovi publisher: Chess.com, MOONTON Games e SNK, i quali andranno ad ampliare la struttura del torneo insieme ai partner fondatori Electronic Arts, Krafton, Tencent e Ubisoft.
Nuovi publisher per una struttura competitiva globale
L’aggiunta di Chess.com, MOONTON Games e SNK offre al torneo un valore strategico: titoli iconici, comunità internazionali e una maggiore visibilità globale. Questi partner, insieme ai publisher storici come EA e Ubisoft, co-progetteranno percorsi di qualificazione e format competitivi, garantendo integrità e uniformità tra le varie discipline coinvolte.
Questa collaborazione diretta con la EWCF riflette un modello di partnership avanzato, volto a creare un’infrastruttura competitiva stabile, scalabile e orientata ai giocatori. L’obiettivo, secondo gli stessi organizzatori, è garantire un’esperienza esportiva coerente, professionale e allineata alle esigenze del pubblico internazionale.
Una competizione fondata su identità nazionale
La Esports Nations Cup nasce per estendere la missione della Esports World Cup, introducendo una dimensione di identità nazionale che aggiunge profondità e coinvolgimento emotivo alla scena competitiva. Le squadre nazionali rappresenteranno tutte le principali regioni del mondo e si affronteranno in discipline sia individuali sia a squadre. L’evento debutterà ufficialmente a Riyadh nel novembre 2026 e adotterà un modello a rotazione, come già avviene per i Giochi Olimpici, trasferendo di volta in volta la sede organizzatrice in giro per il mondo con cadenza biennale.
Soprattutto dopo l’annuncio dell’interruzione della collaborazione tra la Esports World Cup Foundation e il Comitato Olimpico Internazionale, che ha di fatto allontanato l’ipotesi dei tanto annunciati Giochi Olimpici Esports, la Esports Nations Cup diventa l’unica occasione rimasta per vedere le varie nazioni sfidarsi a livello esports. La EWCF ha specificato che il sistema di qualificazione sarà multilivello, composto da ranking globali, qualifiche regionali e wildcard e renderà la ENC un torneo inclusivo e rappresentativo, offrendo opportunità concrete anche ai mercati emergenti.