Nel 2026 il circuito professionistico di Valorant affronterà un lungo percorso della durata di 11 mesi, coiin partenza il 15 gennaio e termine ultimo a novembre. Riot Games ha infatti presentato il calendario completo della prossima stagione del Vct – Valorant Championship Tour, con tutte le date e le sedi che ospiteranno i tornei internazionali. Insieme al calendario, è stato rivelato ufficialmente lo schema delle squadre partner della competizione nelle quattro leghe regionali. Infine, anche un nuovo formato torneistico a tripla eliminazione.
Il calendario 2026
Si parte con il Kickoff regione per regione. Un torneo della durata di un mese, dal 15 gennaio al 15 febbraio 2026, che mette in palio sia punti circuito (fondamentali a fine anno per la qualificazione ai Champions, il mondiale di Valorant) che la qualificazione al primo evento internazionale dell’anno, il Masters di Santiago, in Cile, in programma dal 28 febbraio al 15 marzo.
Segue poi la stagione primaverile con lo Stage 1 delle competizioni regionali (Vct America, Vct Emea, Vct Pacific, Vct China) che inizierà il 21 marzo con la fase di regular season per termine con i playoff il 24 maggio. Anche in questo caso in palio punti e la qualificazione ai Valorant Masters di Londra, secondo appuntamento del circuito globale, dall’8 giugno al 21 giugno.
Il 30 giugno si entra invece nella fase finale della stagione con lo Stage 2. Dal 5 agosto e fino al 5 settembre vanno in scena le Season Finals, ultima chance per qualificarsi al mondiale che nel 2026 si giocherà in Cina, a Shanghai. Le date sono dal 24 settembre al 18 ottobre, quando si scoprirà quale squadra succederà agli Nrg campioni in carica. Infine tra ottobre e novembre, in una data ancora da stabilire, si terrà il mondiale del circuito Game Changers, dedicato alla scena femminile del tactical shooter di casa Riot Games, con l’ultima edizione recentemente vinta dal Team Liquid Br.
I team partner
Riot Games ha poi svelato ufficialmente tutte quelle che saranno le squadre partecipanti alle quattro leghe competitive. Ogni regione sarà rappresentata da dodici team divisi in dieci squadre partner e due squadre qualificatesi attraverso il torneo dell’Ascension. Per l’Emea ne faranno parte:
- Bbl Esports
- Fnatic
- Fut Esports
- Gentle Mates (arrivata al posto dei Movistar Koi)
- Giantx
- Karmine Corp
- Natus Vincere
- Team Heretics
- Team Liquid
- Team Vitality
- Pcific Esports (qualificata)
- Ulf Esports (qualificata)
Un nuovo formato
Infine, proprio in merito al Kickoff, il primo evento stagionale che vedrà impegnate le squadre di ogni singola regione, Riot Games ha proposto un nuovo formato competitivo che prevederà la tripla eliminazione. Fino a questo momento in quasi tutti gli eventi competitivi di Valorant (e in generale nel mondo degli fps), nei tabelloni playoff è previsto un formato a doppia eliminazione: non è sufficiente perdere un match per essere eliminati, ma si finisce nel lower bracket. Una sorta di paracadute dove, però, un’altra sconfitta condanna all’eliminazione definitiva.
Per il Kickoff Riot Games ha invece pensato di offrire un sistema a tripla eliminazione che utilizza lo stesso principio ma con un bracket in più. Le squadre iniziano tutte dall’Upper Bracket (ma i primi quattro seed del ranking iniziano direttamente dal secondo turno): chi perde, “scende” nel Middle Bracket; un’ulteriore sconfitta li porterà al lower bracket, dove non avranno più una quarta chance. Per essere eliminati, dunque, è necessario accumulare tre sconfitte. Questo sistema si è reso necessario per garantire a ogni squadra di giocare almeno tre match in un inizio di stagione altrimenti poverissimo di occasioni.