OpTic Texas resta l’unica franchigia imbattuta della Call of Duty League dopo due settimane di qualificazioni online per il Major 1.
I campioni in carica hanno confermato l’ottimo avvio di stagione superando i Miami Heretics in una combattutissima serie al meglio delle cinque mappe, centrando così la terza vittoria consecutiva nel campionato di Black Ops 7.
Dopo aver già piegato Riyadh Falcons e G2 Minnesota nella prima settimana, gli OpTic hanno dimostrato solidità e sangue freddo anche nel match più equilibrato visto finora, mantenendo intatto il proprio record perfetto e lanciando un segnale chiaro al resto della lega.
OpTic imbattuti, bagarre a metà classifica nella Call of Duty League
La sfida contro Miami Heretics è stata una vera maratona. Gli Heretics sono partiti forte conquistando l’Hardpoint iniziale, ma la Green Wall ha risposto con autorità vincendo 6-4 sia su Scar Search and Destroy che su Scar Overload, portandosi avanti 2-1 nella serie. Miami ha poi rimesso tutto in equilibrio grazie a un Hardpoint al cardiopalma, vinto 250-249 su Den, forzando così la decisiva gara cinque. Sul Raid Search and Destroy finale, OpTic Texas ha gestito la pressione imponendosi ancora 6-4. Alle spalle della capolista, la classifica si è fatta più compatta: FaZe Vegas, Paris Gentle Mates e Boston Breach hanno ottenuto una vittoria nella seconda settimana, salendo tutti a un record di 2-1, mentre Toronto KOI ha conquistato il secondo successo stagionale. Cinque squadre condividono ora la seconda posizione, rendendo sempre più serrata la corsa ai primi otto posti.
La reazione dei Riyadh Falcons
Dopo due sconfitte iniziali contro OpTic Texas e Los Angeles Thieves, i Riyadh Falcons hanno reagito con decisione. L’organizzazione araba ha travolto i Carolina Royal Ravens con un netto 3-0 e poi superato i Boston Breach per 3-1, risalendo a un record complessivo di 2-2. Un risultato che rilancia le ambizioni del team, ora pienamente in corsa per partire dall’upper bracket al primo evento LAN di Black Ops 7. Con tre settimane di qualificazioni ancora da disputare, la lotta per una posizione favorevole nel Major 1 è appena entrata nel vivo.