Dopo quattro giorni di contesi, uccisioni quintuple e rimonte, i Twisted Minds sono i campioni del mondo di Overwatch 2 per il 2025. A loro la finale in risalita dal girone dei perdenti contro un’altra squadra saudita di punta del panorama dello sparatutto Blizzard: Al Qadsiah, la divisione esports del club sportivo Al Qadsiah FC.
La strada verso la vittoria alle OWCS World Finals
12 squadre sono arrivate ai mondiali di Overwatch da tutto il mondo nella speranza di diventare i nuovi campioni, solo in otto hanno calcato il palco del Dreamhack di Stoccolma dopo la prima fase a gironi. Quattro squadre hanno subito lasciato il segno sul torneo: il Team Falcons, campioni del 2024, gli Al Qadsiah (eterni secondi della scena esports di Overwatch), i T1 (in forte ascesa) e i Crazy Raccoon, uno storico team giapponese che arrivava da una solida stagione con una vittoria importante al Champions Clash di Hangzhou.
Nel primo scontro diretto tra i quattro protagonisti, i Twisted Minds hanno mandato al girone dei perdenti i T1 in un combattutissimo quarto di finale terminato sul 3-2. Nelle due Semifinali gli Al Qadsiah hanno relegato al girone inferiore i Crazy Raccoon e i Twisted Minds hanno sconfitto il Team Falcons con un sonoro 3-0. A questo punto i CR hanno iniziato una considerevole rimonta al girone inferiore mandando a casa prima i T1 (3-0) e poi il Team Falcons (3-1).
Alla finale del girone dei vincenti sono stati gli Al Qadsiah a prevalere 3-1 sui Twisted Minds che, ansiosi di vendicarsi, hanno fatto un piccolo pit stop nella finale del girone inferiore per mandare a casa i Crazy Raccoon 3-1 così da avere la una gran finale in cui prendersi la sua rivincita. Per capire il perché abbiamo chiamato gli Al Qadsiah gli eterni secondi di quest’anno basta dare un’occhiata al loro storico qui sotto:
Negli ultimi 6 mesi hanno perso ogni singola finale che hanno disputato (a parte l’MSC di Overwatch contro i Falcons) contro i Twisted Minds e questi mondiali non hanno fatto eccezione. I TM sono arrivati rinvigoriti sul palco della grand final e si sono presi il titolo e la parte del leone del montepremi. La loro vittoria riafferma, ancora una volta, il dominio dell’Arabia Saudita sul nuovo volto della scena competitiva di Overwatch dopo la morte della League: ecco il roster vincente.
- DPS: Quartz (Arabia Saudita)
- DPS: Youbi (Arabia Saudita)
- DPS: Seicoe (Austria)
- Tank: KSAA (Arabia Saudita)
- Tank: TVNT (Arabia Saudita)
- Supporto: FunnyAstro (Regno Unito)
- Supporto: Simple (Corea del Sud)
OWCS: i numeri del mondiale di Overwatch 2
É interessante dare un’occhiata a qualche dato relativo all’appena concluso mondiale di Overwatch 2 per capire non solo lo stato di salute del gioco, ma anche del suo ecosistema competitivo. Iniziamo dagli eroi più bannati delle finali:
- Wuyang: 14
- D.Va: 14
- Zarya: 13
- Lúcio: 12
- Ramattra: 11
Di questi, solo Lucio e D.Va sono stati bannati anche in finale: sia Twisted Minds sia gli Al Qadsiah, invece, hanno paura di Roadhog. Il titolo di MVP della competizione è andato a Ibrahem “Quartz” Alali la cui Sojourn è stata l’ariete con cui i Twisted Minds sono riusciti a sfondare team impenetrabili come i Falcons. La sua quintupla uccisione su Dorado proprio contro il Team Falcons è ora uno degli higlight più visti sul canale TikTok della OWCS.
A livello di visualizzazioni, invece, la competizione ha fatto meglio dell’anno scorso passando, secondo Esportscharts, da un picco di 160mila spettatori contemporanei a uno di 170mila a cui si aggiunge un raddoppio complessivo delle ore guardate. Grande coinvolgimento, quest’anno, anche dei co-streamer che spesso avevano tanti spettatori quanto la trasmissione ufficiale. Questo perché alcune personalità del mondo di Overwatch (Frogger ed EmonGG per esempio) sono riuscite a mantenere il loro seguito dei giorni di gloria del gioco e aiutano immensamente il suo lato esports.