PUBG passa alla terza persona: ecco la roadmap esportiva per il 2026

Riccardo Lichene
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PUBG roadmap 2026

PUBG (PlayerUnknown’s Battlegrounds) ha svelato la sua roadmap competitiva per la stagione 2026. L’anno prossimo ci saranno più trofei, più fondi per il montepremi e una maggiore sostenibilità per le organizzazioni coinvolte negli esport del battle royale targato Krafton.

La roadmap del 2026 esportivo di PUBG

Il 2026 sarà l’ottava stagione del circuito professionistico di PUBG. Il cambiamento principale rispetto agli anni precedenti sarà il passaggio dalla prima alla terza persona, una scelta, nelle parole di Krafton, “per rendere il gioco più accessibile, coinvolgente e immersivo per più persone in tutto il mondo, senza perdere profondità e abilità”.

“Nell’ultimo anno, abbiamo dialogato costantemente con team e giocatori, tenendo più di tre sessioni di feedback ufficiali per condividere idee, preoccupazioni e indicazioni – continuano gli sviluppatori. Abbiamo anche testato e verificato la nostra visione attraverso il PUBG Players Tour. Questi eventi hanno dimostrato che una scena competitiva basata sulla terza persona può essere sia entusiasmante sia sostenibile”.

A livello di calendario, la stagione 2026 includerà 12 tornei PUBG Global Series (PGS) che si svolgeranno durante tutto l’anno, insieme al ritorno della PUBG Nations Cup (PNC) a giugno 2026. Il 2026 si concluderà con il PUBG Global Championship (PGC) che si terrà a dicembre: è importante sottolineare che, al momento, Krafton non ha parlato di cifre per il montepremi del gioco, solo di un “ampliamento”.

Cosa ne pensano giocatori e organizzazioni del 2026 di PUBG

In seguito alla presentazione della roadmap e al passaggio al alla terza persona, parte della community di PUBG ha espresso la propria frustrazione per l’abbandono della prima persona. “L’unico passo che PUBG farà è tornare indietro”, ha commentato un fan. “La terza persona fa schifo nel competitivo e nessuno vuole guardare una gara in questa prospettiva”.

Sebbene il cambio di prospettiva abbia suscitato dibattito, l’ampliamento del calendario offre ai team maggiori opportunità di competere ai massimi livelli di PUBG. Inoltre, l’aumento dei fondi di supporto dovrebbe garantire il futuro a lungo termine della scena.

Riccardo Lichene

Giornalista esportivo e critico videoludico, Riccardo Lichene è cresciuto a pane e Ovewatch e ha iniziato la sua carriera nel giornalismo esportivo parlando della Overwatch League per poi aprirsi al resto dei titoli Blizzard, al mondo di Counter-Strike e alla FGC. Ora è caporedattore di Esportsinsider Italia.
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