Il Red Bull League of Its Own 2025 ha illuminato l’iconico SAP Garden di Monaco accogliendo oltre 11.500 partecipanti dal vivo e tanti spettatori online per una giornata di spettacolo, strategia e passione a tema League of Legends.
Lo spettacolo non ha deluso i fan con i T1 (campioni del mondo in carica) che si sono scontrati con le squadre più celebri d’Europa, tra cui G2 Esports, Karmine Corp, NNO Old e Los Ratones con ogni squadra che ha portato il proprio stile e strategie insolite.
Com’è andato il League of Its Own
Tornato per la sua terza edizione, l’evento ha iniziato ad animare il SAP Garden di Monaco con lo scontro tra G2 Esports e NNO Old. I G2 che hanno avuto la meglio e hanno passato subito il testimone ai Karmine Corp che si sono scontrati contro i Los Ratones. La vittoria contro il team di content creator ha permesso ai Corp di sfidare i G2 al match successivo. I G2 volevano dimostrare ancora una volta di essere i migliori d’Europa e non hanno concesso un millimetro a Karmine Corp prendendosi la loro seconda vittoria della giornata.
Poi è arrivato lo scontro tra titani, che ha visto i T1 affrontare le due squadre europee invitate. Il match G2 Esports contro T1 ha visto Steven “Hans Sama” Liv mettere a segno 18 kill: un risultato che ha permesso ai G2 Esports di travolgere i T1 con un punteggio di eliminazioni di 45-16 in un colpo di scena senza precedenti. I T1, per dimostrare di essere ancora i migliori al mondo, sono riusciti a recuperare nel secondo match con Faker che ha messo a segno due giocate decisive e ha portato la squadra alla vittoria contro gli NNO Old.
Una battaglia per il content: T1 vs Los Ratones
La partita che tutti aspettavano era, senza dubbio, la rivincita tra Los Ratones e T1. La battaglia è stata implacabile ed è stato il match più frenetico della giornata con 81 kill in 28 minuti. I T1 hanno messo in campo il loro stile distintivo, ma i Los Ratones hanno dimostrato ancora una volta la loro prodezza assediando la base di T1 e chiudendo lo show con una vittoria inaspettata e da inserire negli annali.
La manifestazione ha divertito e appassionato non solo gli oltre 11mila fan presenti ma anche milioni di persone da casa. Esportscharts riporta un picco di spettatori contemporanei di oltre 522mila persona per il match T1 vs G2 con più di 2 milioni di ore guardate per un evento della durata di poco più di mezza giornata. Red Bulla continua a capitalizzare sull’offseason per i suoi esports e continua ad avere successo.