Activision ha svelato il nuovo circuito esports dedicato al battle royale free-to-play Call of Duty Warzone.
Le Warzone Resurgence Series si svolgerà da febbraio a luglio 2026 e metterà in palio un montepremi complessivo di 1,2 milioni di dollari, distribuiti su tre eventi LAN.
La novità arriva in un momento in cui la community si interroga sul futuro dell’ecosistema competitivo di Warzone, in seguito alla conclusione delle World Series of Warzone del 2025. Il nuovo format punta a offrire più opportunità ai team per qualificarsi agli eventi principali e mantenere viva la scena competitiva.
Qualificazioni online e primi eventi LAN
La stagione partirà il 9 febbraio 2026 con le qualificazioni online per Europa e Nord America, che determineranno le squadre che accederanno alla prima finale LAN, in programma al DreamHack Birmingham a marzo. Oltre ai tornei online, le Resurgence Series prevede un evento LAN aperto sempre a Birmingham, con le prime sei migliori squadre che si guadagneranno un posto nella fase finale. Al termine delle qualificazioni, le 16 squadre rimaste, composte da tre giocatori ciascuna, si affronteranno nella finale LAN per dividersi i 100.000 dollari di montepremi. Le prime quattro classificate otterranno anche la qualificazione all’Esports World Cup, che ospiterà l’evento conclusivo delle Resurgence Series.
Il resto della stagione su Call of Duty Warzone
Ad aprile la competizione tornerà con un nuovo ciclo di qualificazioni online e un evento LAN al DreamHack Atlanta. Dopo Birmingham e Atlanta si terranno le Resurgence Series Championship Qualifiers, che rappresentano l’ultima possibilità per i team di accedere al main event, ma Activision non ha ancora reso note le date di queste qualificazioni. Il gran finale è previsto dal 29 luglio al 1° agosto a Riyadh, dove le 32 squadre migliori della stagione si sfideranno per il titolo inaugurale delle Warzone Resurgence Series e per la quota più consistente del montepremi.