Lo scorso mercoledì Riot Games ha introdotto la Patch 26.2 di League of Legends, un aggiornamento che arriva a poche settimane dall’inizio della stagione 2026 e che mira a riequilibrare il meta sia in solo queue sia nel gioco professionistico facendo tesoro dei dati raccolti in queste prime settimane. Il focus principale dell’intervento riguarda il ruolo della giungla, con diversi nerf mirati ai campioni più performanti, affiancati da buff selettivi che potrebbero influenzare le priorità in draft nei prossimi tornei.
Giungla e support nel mirino
Il secondo aggiornamento stagionale colpisce in modo diretto il pool di jungler più utilizzati, con nerf a Gwen, Lillia, Nunu e Willump, Zed, Jayce e Malphite, in alcuni casi campioni che non dovrebbero ricoprire questi ruoli. Gwen e Lillia, in particolare, avevano superato il 52% di win rate sfruttando al meglio il meta di power farming e la sinergia con il nuovo oggetto Dusk and Dawn. Anche i cambiamenti strutturali della mappa, come l’introduzione dei Faelights e la rimozione di Atakhan, hanno incentivato uno stile di gioco più orientato al farming rapido piuttosto che alle azioni di gank, avendo meno esigenze di tempistiche strette.
Zed subisce un ridimensionamento significativo grazie alla riduzione del modificatore contro i mostri della giungla, mentre Jayce, pur vedendo un calo dei danni sulla Q, dovrebbe rimanere una scelta rilevante grazie alla sua flessibilità tra corsia superiore e giungla. Anche Malphite viene leggermente depotenziato a causa dell’elevata presenza come flex pick. A completare il quadro dei nerf c’è Bandlepipes, oggetto chiave per molti support con crowd control, il cui costo aumenta di 300 gold per ridurne l’efficienza complessiva.
Gli effetti sul sul meta competitivo
Sul fronte dei potenziamenti, Varus e Taliyah emergono come i principali beneficiari della patch. Varus riceve un incremento dei danni su Q e W, un cambiamento che potrebbe riportarlo stabilmente tra le priorità in corsia inferiore, soprattutto grazie alla sua forza nella fase iniziale della partita. Taliyah, invece, ottiene più danni bonus ai mostri, aprendo scenari interessanti come pick flessibile tra mid e jungle (ruolo già ricoperto negli ultimi tempi), con un conseguente aumento del suo valore in draft.
Dal punto di vista competitivo e delle leghe esports, le prime indicazioni suggeriscono un meta sempre più orientato al controllo della corsia centrale. I team in grado di far crescere rapidamente il proprio mid laner su maghi da scaling avranno un vantaggio competitivo, supportati da una bot lane con forte priorità per consentire movimenti proattivi di support e jungler. Allo stesso tempo, la corsia inferiore resta cruciale nel late game, soprattutto dopo l’introduzione delle Role Quests, motivo per cui tiratori come Yunara, Corki e Aphelios adesso sono diventati prioritari. Varus rappresenta l’eccezione grazie alla sua pressione in early game e, con i buff della Patch 26.2, potrebbe diventare una presenza ancora più frequente nelle prossime settimane.