Teamfight Tactics inaugura il 2026 riportando sotto i riflettori uno degli eventi più iconici della sua storia: Festival of Beasts. Il ritorno della modalità coincide con una fase particolarmente intensa per l’auto-battler di Riot Games, reduce dal successo del Set 16: Lore & Legends e accompagnato dall’arrivo della Patch 16.3, pensata per stabilizzare il meta e rendere l’esperienza più accessibile ai nuovi giocatori senza sacrificare la profondità competitiva della scena esports.
Festival of Beasts torna protagonista con Lunar Revel
Il Revival: Festival of Beasts debutta ufficialmente il 22 gennaio come fulcro delle celebrazioni di Lunar Revel 2026, riportando in gioco la celebre meccanica Chosen, che permette di trovare campioni già a due stelle nello shop, con un costo maggiore ma un bonus aggiuntivo ai tratti. Tornano anche tratti amatissimi come Fortune, Divine e Dragonsoul, ora affiancati da elementi moderni di TFT, tra cui gli Augment e nuovi Opening Encounters esclusivi come Off to the Races e Year of the Horse.
I giocatori potranno scalare una classifica dedicata per ottenere ricompense come Realm Crystals, Treasure Tokens e bordi profilo speciali, in un mix di nostalgia e progressione competitiva. Parallelamente, la Patch 16.3 introduce l’ultimo grande pacchetto di modifiche strutturali del Set 16: aumenta l’XP necessaria per passare dal livello 8 al 9, rallentando il ritmo delle partite e valorizzando le strategie basate sul livello 8, mentre diversi campioni diventano più facili da sbloccare nelle fasi iniziali.
Le novità della Patch 16.3 e la Bilgewater Cup
Sul fronte del bilanciamento, l’aggiornamento porta rework importanti per Aurelion Sol, Kindred e Lucian & Senna, oltre a nerf mirati su unità come Fizz, Ekko, Garen e Veigar. Ben 23 campioni ricevono invece dei buff, tra cui Jhin, Anivia, Ashe, Orianna e Shyvana, mentre diversi trait vengono ritoccati: Bilgewater viene ridimensionato, Piltover e Ixtal potenziati nei breakpoint più profondi e T-Rex rafforzato. Fa il suo debutto anche il nuovo Augment Cosmic Calling, pensato per rendere più accessibili le composizioni attorno ad Aurelion Sol.
A completare il quadro arriva la Bilgewater Cup, seconda tappadel Teamfight Tactics Pro Circuit (la prima aveva visto l’ottimo posizionamento dell’italiano Ryko), in programma dal 30 gennaio al 1° febbraio. Sessantaquattro giocatori professionisti, 32 dalla regione Emea e 32 dell’America, si sfideranno in un formato cross-region che vedrà 16 player per area competere fuori casa. In palio c’è l’accesso al Tactician’s Crown di Lore & Legends, il torneo più prestigioso del circuito TFT. Un appuntamento chiave che apre ufficialmente l’anno competitivo e promette di offrire un primo, importante banco di prova per il nuovo meta.