Una scelta drastica per Fnatic, che ha azzerato il roster di Rainbow Six Siege X dopo un anno disastroso.
L’organizzazione britannica ha deciso di separarsi dai cinque giocatori e prenderà tempo per ricostruire il team in vista dei prossimi impegni competitivi.
La mossa segna un punto di svolta per Fnatic, attiva nel circuito esports di Ubisoft dal 2018, che aveva già rivoluzionato il roster nel 2023 con una mossa simile.
Fuori anche l’italiano Sarks
Samuel ‘Wizard‘ Morgan, Leonardo ‘Sarks‘ Sarchi, Jesse ‘Jeggz‘ Ojanen, Tom ‘Deapek‘ Pieksma e Antonio ‘CroqSon‘ Vázquez non rappresenteranno più l’organizzazione nelle competizioni ufficiali. Alcuni di loro hanno già annunciato la ricerca di nuove squadre, come il player italiano Sarks: “Volevo ringraziare Fnatic – si legge in un post condiviso su X – per avermi dato l’opportunità di entrare in questo mondo. Purtroppo non siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati, nonostante tutti i cambiamenti apportati al roster. Sarò sempre grato a LeonGids e Saethus per avermi dato la possibilità di dimostrare il mio valore, così come al resto della squadra e a tutti i compagni con cui ho avuto il piacere di giocare”.
Opportunità per i Macko?
Il suo addio, intanto, potrebbe essere un’opportunità per Macko, organizzazione italiana che sarà ai nastri di partenza della Europe MENA League per il secondo anno consecutivo. L’impatto di Riccardo ‘RaiDeN’ Antoni non è stato dei migliori nell’ultimo split e inserire un player italiano con una buona esperienza può essere un buon viatico per alzare l’asticella. Per la buona riuscita dell’operazione, però, andranno valutati una serie di fattori.
Un anno da dimenticare per i Fnatic
Nonostante lo status di team partner nel programma R6 Share, in ogni caso, Fnatic ha faticato nella Europe MENA League. L’organizzazione non si è qualificata né per l’Esports World Cup né per il Major di Monaco e salterà anche i regional Last Chance Qualifiers per il Six Invitational di Parigi. La separazione, dunque, segna la fine di un ciclo e l’inizio di una fase di ricostruzione per Fnatic, che ora dovrà valutare nuovi talenti e strategie per tornare a competere ai massimi livelli nel panorama internazionale di Rainbow Six Siege X.