I Cloud9 cercano un team di Halo: come sta la scena competitiva nel 2026

Riccardo Lichene
calendar-icon
Cloud9 Halo

L’organizzazione nordamericana Cloud9 punta a tornare nel circuito competitivo di Halo in occasione dell’evento di apertura della stagione 2026: il DreamHack Birmingham in programma dal 27 al 29 marzo. L’allenatore dell’organizzazione, Trevor “SenscR” Frees, ha invitato a farsi avanti (con un post su X) le squadre interessate a competere rappresentando i colori dei Cloud9.

I C9 non abbandonano Halo

I Cloud9 non sono estranei alla scena esportiva di Halo. L’organizzazione ha schierato un roster nel titolo di sparatutto dal 2014. Più recentemente, ha gareggiato all’Halo World Championship 2025, piazzandosi tra i primi sei.

Durante i suoi 12 anni di presenza negli esport di Halo, i Cloud9 hanno ottenuto numerosi successi. Nel 2022, l’organizzazione ha ottenuto due secondi posti ai Major di Kansas City e Orlando, prima di concludere la stagione al secondo posto dietro OpTic Gaming nel World Championship.

In seguito all’uscita di Halo Infinite dall’HCS (Halo Champions Series), diverse organizzazioni hanno abbandonato i loro roster, ritirandosi completamente dal titolo. Nell’ottobre 2025 però, Cloud9 è stata nominata una delle quattro squadre partner per la stagione 2026, unendosi a Shopify Rebellion, Spacestation Gaming e FaZe Clan.

Halo Esports nel 2026

La stagione 2026 degli esport di Halo prenderà vita tramite una partnership tra gli sviluppatori di 343 Industries e ESL FACEIT Group (EFG). Grazie all’accordo, diversi tornei di Halo si terranno al DreamHack Birmingham. Per qualificarsi all’evento LAN, squadre provenienti da tutto il mondo si sfideranno in due Open Series online e in una qualificazione online che si svolgerà per tutto febbraio.

Cloud9 Halo

Le squadre accumulano punti durante le due Open Series, e le migliori si assicureranno un posto nella qualificazione online che determinerà le prime quattro teste di serie per il DreamHack Birmingham Halo Open. Il torneo 4v4 vede le squadre competere per una quota del magro montepremi da 4.000 dollari.

Riccardo Lichene

Giornalista esportivo e critico videoludico, Riccardo Lichene è cresciuto a pane e Ovewatch e ha iniziato la sua carriera nel giornalismo esportivo parlando della Overwatch League per poi aprirsi al resto dei titoli Blizzard, al mondo di Counter-Strike e alla FGC. Ora è caporedattore di Esportsinsider Italia.
Read Full Bio
Sistema di classificazione di ESI
Abbiamo creato un sistema di classificazione per aiutarti a capire rapidamente la qualità di ogni piattaforma e sito di gioco online. Essendo noi stessi giocatori, sappiamo quali sono i fattori più importanti per te, quindi seguiamo una metodologia all'avanguardia per testare ogni piattaforma senza tralasciare nulla. Una volta fatto, classifichiamo ogni piattaforma in base ai seguenti livelli:
  • Livello A Siti di alta qualità che offrono un'esperienza di alto livello ogni volta. Vantano prestazioni elevate, funzionalità interessanti e un supporto affidabile, ma sono appena al di sotto della perfezione.
  • Livello B Piattaforme solide che vale la pena provare. Sono sicure, divertenti e funzionali, ma potrebbero mancare di funzionalità avanzate o presentare piccoli inconvenienti.
  • Livello S Classificazione riservata solo ai siti di gioco d'élite. Eccellono ben oltre la norma grazie a bonus vantaggiosi, promozioni gratificanti, pagamenti rapidissimi e un'esperienza complessivamente impeccabile.
Per maggiori dettagli su come valutiamo i siti di gioco online, consulta la pagina Come valutiamo gli operatori di gioco online.