L’organizzazione nordamericana Cloud9 punta a tornare nel circuito competitivo di Halo in occasione dell’evento di apertura della stagione 2026: il DreamHack Birmingham in programma dal 27 al 29 marzo. L’allenatore dell’organizzazione, Trevor “SenscR” Frees, ha invitato a farsi avanti (con un post su X) le squadre interessate a competere rappresentando i colori dei Cloud9.
I C9 non abbandonano Halo
I Cloud9 non sono estranei alla scena esportiva di Halo. L’organizzazione ha schierato un roster nel titolo di sparatutto dal 2014. Più recentemente, ha gareggiato all’Halo World Championship 2025, piazzandosi tra i primi sei.
Durante i suoi 12 anni di presenza negli esport di Halo, i Cloud9 hanno ottenuto numerosi successi. Nel 2022, l’organizzazione ha ottenuto due secondi posti ai Major di Kansas City e Orlando, prima di concludere la stagione al secondo posto dietro OpTic Gaming nel World Championship.
In seguito all’uscita di Halo Infinite dall’HCS (Halo Champions Series), diverse organizzazioni hanno abbandonato i loro roster, ritirandosi completamente dal titolo. Nell’ottobre 2025 però, Cloud9 è stata nominata una delle quattro squadre partner per la stagione 2026, unendosi a Shopify Rebellion, Spacestation Gaming e FaZe Clan.
Halo Esports nel 2026
La stagione 2026 degli esport di Halo prenderà vita tramite una partnership tra gli sviluppatori di 343 Industries e ESL FACEIT Group (EFG). Grazie all’accordo, diversi tornei di Halo si terranno al DreamHack Birmingham. Per qualificarsi all’evento LAN, squadre provenienti da tutto il mondo si sfideranno in due Open Series online e in una qualificazione online che si svolgerà per tutto febbraio.
Le squadre accumulano punti durante le due Open Series, e le migliori si assicureranno un posto nella qualificazione online che determinerà le prime quattro teste di serie per il DreamHack Birmingham Halo Open. Il torneo 4v4 vede le squadre competere per una quota del magro montepremi da 4.000 dollari.