Internazionali di Pokémon: gli italiani cercano l’en plein a Londra

Francesco "Deugemo" Lombardo
calendar-icon
Indice
  1. Dai Regionali agli Internazionali: cosa cambia?
  2. Le speranze azzurre
  3. Pokopia arriva a Londra
Campionati Internazionali Pokémon Europei Londra
Image credit: Foto di The Pokémon Company

I giocatori italiani di Pokémon VGC arrivano ai Campionati Internazionali Europei di Londra nel migliore dei modi. In questo inizio di stagione, l’Italia ha conquistato tutti e cinque gli eventi regionali disputati, con cinque giocatori diversi: Emanuele Briganti aveva dato il via a Francoforte, seguito da Marco Silva a Lille e da Simone Sanvito a Danzica, per poi chiudere con Luca Ceribelli, campione del mondo 2024, a Stoccarda e infine Greppi a Birmingham, poco distante da Londra. Cosa possiamo aspettarci dall’evento internazionale?

Dai Regionali agli Internazionali: cosa cambia?

Il primo fattore da considerare è che, banalmente, un International Championship è un torneo totalmente differente da un Regional Championship. All’evento partecipano infatti giocatori da tutto il mondo e, secondo indiscrezioni, il torneo di Londra sarà uno dei più numerosi di sempre per giocatori iscritti e spettatori sul VGC (la sezione videogioco), così come nel torneo TCG dedicato alle carte da gioco fisiche. Attualmente la scena di Pokémon ha adottato la Regulation F dopo una prima parte di stagione sulla Regulation H (la serie di norme che limitano l’utilizzo di determinati Pokémon e abilità), ma questo non sembra aver fermato gli italiani agli ultimi Regional.

Due anni fa tra l’altro si giocò già a Londra con questa stessa Regulation F, quando a vincere fu lo svedese Nils Dunlop sullo statunitense Tim Edwards. Per dare dei numeri, in quell’occasione a partecipare furono 975 giocatori provenienti da tutto il mondo. Il record degli ultimi anni, però appartiene a Londra 2025, un anno fa, quando a iscriversi furono 1.255 giocatori. La vittoria era andata invece allo statunitense Wolfe Glick, giocatore d’annata e campione del mondo nel 2016, nonché vincitore di due International: oltre a quello londinese, nel 2019 aveva vinto anche l’Internazionale del Nord America. Ma il record di più internazionali vinti finora spetta a un italiano

Le speranze azzurre

Marco Silva, vincitore del Regional di Lille a fine 2025, è stato il primo giocatore in assoluto a vincere tre International Championship: nel 2023 e nel 2024 a San Paolo agli Internazionali dell’America Latina e nel 2020 a Melbourne agli Oceania International Championship. Decisamente positivo il bilancio degli italiani negli ultimi tre anni, con tre vittorie agli International: oltre le due già citate di Silva, va segnalata la più recente di Federico Camporesi a New Orleans nel giugno 2025 agli Internazionali del Nord America con 1.129 giocatori iscritti.

Ancora una volta la spedizione italiana sarà indubbiamente tra le più nutrite presenti al torneo, soprattutto considerando che Londra è più facilmente raggiungibile rispetto ad altre destinazioni. All’Internazionale più recente, quello di San Paolo, gli italiani avevano piazzato 5 giocatori nei primi 32, con il solito Marco Silva quello piazzato più in alto in Top 16. A Londra il formato sarà molto simile a quanto visto in Brasile: una prima fase di svizzera da 8 round, poi una seconda fase da 5 round con una seguente fase a eliminazione diretta da 16 giocatori. Infine domenica 15 la finalissima del torneo che incoronerà il vincitore dei Campionati Internazionali Europei di Pokémon 2026 (qui tutte le informazioni su quando e come vederli).

Pokopia arriva a Londra

Di recente annuncio, infine, la possibilità di poter provare agli Internazionali Europei di Londra anche il nuovo Pokémon Pokopia, al cui lancio manca ormai meno di un mese. Il gioco uscirà su Switch 2 il 5 marzo e sta suscitando curiosità per la sua natura decisamente differente e inedita rispetto a quanto visto finora nel franchise dell’universo di Pokémon. Si tratta infatti di una sorta di gestionale che potrà essere provato per la prima volta in Europa, attraverso una demo, durante i Pokémon European International Championships.

Francesco "Deugemo" Lombardo

Esports Reporter
  • x-icon
Dal 2014 racconto il mondo degli esports attraverso personaggi, eventi e tornei con una visuale a 360 gradi. Editor, reporter, speaker a eventi e conferenze, giurato agli Italian Esports Awards, content creator su Twitch e Youtube.
Read Full Bio
Sistema di classificazione di ESI
Abbiamo creato un sistema di classificazione per aiutarti a capire rapidamente la qualità di ogni piattaforma e sito di gioco online. Essendo noi stessi giocatori, sappiamo quali sono i fattori più importanti per te, quindi seguiamo una metodologia all'avanguardia per testare ogni piattaforma senza tralasciare nulla. Una volta fatto, classifichiamo ogni piattaforma in base ai seguenti livelli:
  • Livello A Siti di alta qualità che offrono un'esperienza di alto livello ogni volta. Vantano prestazioni elevate, funzionalità interessanti e un supporto affidabile, ma sono appena al di sotto della perfezione.
  • Livello B Piattaforme solide che vale la pena provare. Sono sicure, divertenti e funzionali, ma potrebbero mancare di funzionalità avanzate o presentare piccoli inconvenienti.
  • Livello S Classificazione riservata solo ai siti di gioco d'élite. Eccellono ben oltre la norma grazie a bonus vantaggiosi, promozioni gratificanti, pagamenti rapidissimi e un'esperienza complessivamente impeccabile.
Per maggiori dettagli su come valutiamo i siti di gioco online, consulta la pagina Come valutiamo gli operatori di gioco online.