L’ultima giornata di regular season di LEC Versus è stata decisamente thriller con i Los Ratones che, all’ultimo match in programma, hanno visto svanire i propri sogni di agguantare i playoff. Insieme a loro, fuori Karmine Corp Blue, Sk Gaming e Shifters, mentre Fnatic e G2 Esports avanzano ai playoff col brivido, con il rischio concreto di non farcela.
Addio Los Ratones
Invitati a partecipare al LEC Versus in virtù dei risultati maturati nella scorsa stagione, i Los Ratones avevano fatto innamorare tutti per la loro storia di team di streamer trasformato in una squadra di League of Legends realmente competitiva. Un team che non ha affatto sfigurato sotto il profilo dei risultati e delle prestazioni, facendo meglio di squadre presenti nel massimo circuito da anni. Una favola che avrebbe forse meritato un lieto fine, anche per continuare a sfruttarne l’interesse mediatico e il numero di spettatori, ma che alla fine ha incontrato la dura legge dello sport: c’è chi vince e c’è chi perde.
I Los Ratones, nonostante una partenza shock a inizio stagione con quattro sconfitte nelle prime quattro partite (unica fase sulla quale possono forse avere qualche recriminazione verso sé stessi), sono rimasti in corsa per il passaggio del turno fino all’ultima partita, pur dipendendo dai risultati avversari. In particolare la sconfitta a sorpresa dei Karmine Corp contro gli Heretics ha di fatto condannato i Los Ratones ad aspettare la sfida tra Fnatic e G2 Esports: con gli orange-black già qualificati, la vittoria o la sconfitta dei G2 campioni in carica avrebbe riservato o meno un posto ai Los Ratones ai playoff.
Fnatic e G2 avanti col brivido
È stata una regular season di LEC Versus decisamente particolare con uno stravolgimento degli equilibri finora visto. Delle squadre più competitive degli ultimi anni, solo i Karmine Corp si sono “salvati”, chiudendo al primo posto con otto vittorie e tre sconfitte. A sorprendere sono invece stati Natus Vincere, Team Vitality, Heretics e Giantx, tutte realtà che lo scorso anno erano finite ai margini della scena competitiva europea. I cambi operati in offseason (tranne i Giantx, rimasti identici) hanno funzionato, mentre Fnatic, G2 Esports e Movistar KOI hanno faticato non poco a trovare il bandolo della matassa per uscire dalla palude della regular season e qualificarsi ai playoff.
È però doveroso rimarcare il fatto che la classifica finale è decisamente equilibrata, con appena un punto di distanza tra le prime due eliminate, Los Ratones e Shifters, e il quarto posto. Ogni singolo game ha fatto la differenza, salvando in questo caso i Fnatic che, pur con lo stesso punteggio di Los Ratones e Shifters, chiudono avanti in virtù dei criteri sugli spareggi. Contestualmente, è stato definito così anche il tabellone a doppia eliminazione che assegnerà al vincitore un posto al primo trofeo internazionale dell’anno, il First Stand. Queste le sfide del primo turno:
- Karmine Corp vs Giantx
- Team Heretics vs G2 Esports
- Natus Vincere vs Fnatic
- Team Vitality vs Movistar KOI