Epic Games ha svelato, tramite un trailer animato, che la Stagione 22 di Rocket League arriverà l’11 marzo 2026. Il teaser lascia intendere l’introduzione di un nuovo elemento visivo per i boost, anche se la software house non ha confermato ufficialmente l’arrivo dei cosiddetti “boost timer”. Nel trailer, alcune piattaforme di boost mostrano una sequenza numerica e cambiano colore dal bianco al dorato, suggerendo il momento della rigenerazione.
Il dibattito tra fan e pro su Rocket League
La possibile introduzione dei boost timer ha subito scatenato dibattiti nella community di Rocket League, dai fan ai professionisti. Molti giocatori fanno affidamento esclusivamente sulla memoria per calcolare il respawn dei boost e considerano questa abilità una componente fondamentale del gioco competitivo. Evie “Slumpii” Leonard, ex professionista, ha dichiarato: “Non sono affatto favorevole all’aggiunta di un boost timer. Imparare a seguire i boost è parte della sfida competitiva e dà grande soddisfazione quando si centra il momento giusto.” Anche Adam Thornton, coach dei Pioneers, ha sottolineato come tenere traccia dei cooldown dei boost e conoscerne i tempi faccia parte del livello di abilità del gioco”.
Opinioni contrastanti
Altri membri della community, invece, ritengono che un eventuale timer non comprometterebbe la competitività del titolo, interessando soprattutto i giocatori meno esperti. Ben “Shoe” Shuman, Esports Coordinator di South Suburban Esports, ha affermato: “Chi sta esagerando sono le persone. A livello alto non cambierà nulla, mentre aiuterà i giocatori meno esperti a capire i tempi dei boost. È sempre necessario pianificare e conoscere i momenti giusti per usarli”.