Blizzard ha appena concluso la sua grande conferenza annuale dedicata a Overwatch, l’hero shooter che ha definito il genere nel lontano 2016. Le novità annunciate, a cominciare dall’abbandono del “2”, sono state tantissime ma a conquistare il cuore dei fan è stato sicuramente l’annuncio che nel 2026 10 nuovi eroi, 5 il 10 febbraio poi uno a stagione, arriveranno nel gioco, una mossa inaudita da parte degli sviluppatori.
Tornano le vere cinematiche di Overwatch
Ad aprire le danze è stata una lunga cinematica in 3D con protagonista Vendetta, la nuova eroina italiana appena arrivata su Overwatch, in cui si riprende il suo posto alla guida di Talon, l’organizzazione antagonista di OW, lanciando Doomfist in un precipizio. “2026 è il Regno di Talon”, ha detto il game director di Overwatch Aaron Keller subito dopo la fine del filmato che ha segnato il tanto atteso ritorno dello stile di animazione che ha conquistato gli appassionati nei primi anni di vita del gioco.
La narrativa avrà un ruolo cardine nel 2026 di Overwatch: “Ripartiamo con la Stagione 1 perché ogni anno avremo un arco narrativo annuale che percorreremo nel corso di cinque stagioni con filmati, fumetti, ed eventi in game” ha detto Keller. L’annuncio ha esaudito un desiderio a lungo espresso dagli appassionati che speravano in un ritorno trionfale del comparto narrativo dopo la cancellazione della modalità PvE
I 5 nuovi eroi di Overwatch
La notizia fose più scioccante dell’intero Spotlight è stata l’annuncio che nel 2026 arriveranno su Overwatch 10 nuovi eroi, 5 dei quali faranno il loro debutto proprio il 10 febbraio insieme alla Stagione 1. Nel corso dell’anno arriveranno anche 2 nuove mappe e il rework di alcuni eroi “classici” a partire dalla Stagione 3.
Domina, il nuovo tank
Domina è l’erede della Vishkar, la mega-azienda la cui tecnologia è alla base dei poteri di Symmetra e Lifeweaver. Lei è il primo tank con stile di gioco “poke” dai tempi di Sigma, questo vuol dire che può controllare il campo di battaglia dalla distanza e restare in partita per combattimenti lunghi e sostenuti.
Il suo fuoco primario, Photon Magnum, è un raggio a caricamento che culmina in un colpo esplosivo. É il raggio più lungo del gioco (più di quello di Zarya) e premia il tracciamento del bersaglio. La sua barriera è una rivoluzione (anche tecnica) per Overwatch perché è composta da sezioni quadrate rompibili singolarmente e disposte a semicerchio.
Le sue abilità includono “Crystal Charge“, un danno ad area che le ripara la porzione di vita azzurra (gli scudi), e “Sonic Repulsars”, un’onda respingente simile a quella di Lucio per allontanare chi arriva troppo vicino, chi colpisce un muro dopo essere stato spinto viene stordito. La sua ultimate, Panopticon, avvolge i nemici in una barriera che ferma i loro proiettili e le loro cure ed esplode dopo un breve intervallo.
Emre, un dps in stile Soldato
Emre è il nuovo dps in stile Soldato dotato di un fucile con raffica da tre colpi e un’arsenale di armi ed esplosivi. Il suo corpo modificato gli permette di avere una mobilità superiore e la sua doppia personalità è garanzia di turbolenze con il resto del cast. Il suo fuoco primario ha i classici tre colpi a cui ci ha abituato Baptiste mentre il secondario permette di mirare con il mirino mantenendo inalterata la velocità di movimento.
Come abilità ha il Siphon Blaster, un’arma da fianco che fa danni esplosivi, lo cura rubando la vita agli avversari e aumenta la sua velocità e l’altezza di salto. A farle compagnia ci sono le “Cyber Frag”, granate che rimbalzano sui muri infliggendo danni. La sua ultimate lo trasforma nel suo demone cibernetico lanciandolo in aria e permettendogli di sparare un colpo di cannone a caricamento o una serie di proiettili.
Mizuki, il supporto aggressivo
Mizuki è un membro del clan Hashimoto, i nemici che Kiriko affronta nella sua cinematica. Il suo stile di gioco è più aggressivo rispetto ai suoi colleghi e deve stare molto vicino al suo team perché la sua “Remedy Aura” cura in un raggio d’azione attorno a lui come quella di Lucio. L’aura si carica curando con le abilità e facendo danno con la sua arma primaria: la Spirit Glaive che spara proiettili rimbalzanti.
Healing Kasa è un’abilità che lo vede lanciare il suo cappello per curare in rapida successione 3 alleati. Chi gioca sceglie il primo bersaglio e il cappello fa il resto, curandolo anche un po’. Katashiro Return è un’abilità di movimento che gli permette di fissare un’ancora a cui riteletrasportarsi all’attivazione per levarsi di torno. Binding Chain, poi, ancora un nemico a terra in un’area molto ristretta per limitare la mobilità e le possibilità di fuga. La sua ultimate, Kekkai Sanctuary, crea una zona circolare protettiva e di cura per restare in combattimento e sostenere i danni.
Anran, la dps assassina
Anran, sorella di wuyang, è la maestra del fuoco e ha a disposizione due ventagli con cui lanciare fiammate. Il suo fuoco primario lancia due proiettili che danno fuoco ai nemici alimentando la sua passiva. Se il nemico è in fiamme il suo fuoco secondario infligge il doppio dei danni per accelerare ancora di più le eliminazioni.
Inferno rush è il suo scatto in avanti a doppia carica che danneggia e sposta i nemici, mentre Dancing Blaze è simile al Phase di Moira e le permette di rimbalzare da invulnerabile tra i nemici per avvicinarsi o evitare abilità potenti. Più nemici vengono colpiti, più è lunga la finestra di invulnerabilità. La sua ultimate ha due nature: quando è in vita si lancia in aria per schiantarsi al suolo facendo danno e incendiando i nemici; se muore durante l’attivazione si attiva un’esplosione che la riporta in vita come una fenice per continuare a combattere. Sarà possibile provare Anran dal 5 febbraio prima del suo debutto il 10 con la Stagione 1.
Jetpack Cat…la gatta con il jetpack?
Il quinto eroe ad aggiungersi al roster di Overwatch con la Stagione 1 del 2026 è Jetpack Cat, una gatta con un jetpack che è stata adottata da Brigitte quando è arrivata a Gibilterra. Le sue abilità non sono state rivelate del tutto ma una di loro, Lifeline, le permette di prendere un alleato e trasportarlo più in fretta, sia in modo offensivo sia difensivo.
La sua ultimate, poi, le permette di lanciarsi contro un eroe nemico e portarlo via dal combattimento, magari in un precipizio. Non sappiamo come cura e quali altre sorprese ha in serbo ma il suo arriva segna, finalmente, il ritorno del team a un linguaggio di design più bizzarro e innovativo, come alle origini.
I sotto-ruoli di overwatch, cosa sono e come funzionano
La Stagione 1 introdurrà un cambiamento massiccio al modo in cui si gioca a Overwatch. Ogni ruolo tradizionale è stato diviso in sotto-ruoli, una nuova classificazione per scegliere ancora meglio il proprio stile di gioco. Ciascuno di loro, poi, ha una nuova abilità passiva per differenziarsi e dare profondità alla scelta del personaggio. Di conseguenza, molti perk sono stati riaggiustati per adattarli al comportamento dei nuovi eroi.
I tank sono stati divisi in Initiator (D.va, Doomfis, Winston e Wrecking Ball) che ricevono cure mentre sono in aria; Bruiser (Mauga, Orisa, Roadhog e Zarya) che ricevono meno danni critici e si muovono più velocemente con poca vita; e Stalwart (Domina, Hazard, Junker Queen, Sigma, Ramattra e Reinhardt) che ricevono meno spostamento dalle abilità nemiche o rallentamento.
I Dps sono divisi in Specialisti (Bastion, Emre, Junkrat, Mei Soldato 76, Symmetra e Torbjorn), che ottengono più velocità di ricarica dopo un’eliminazione; Ricognitori (Freja, Echo, Sombra e Pharah) che possono vedere i nemici portati al di sotto di metà vita attraverso i muri; Flanker (Anran, Genji, Reaper, Tracer, Vendetta e Venture), che ottengono più cure dai pacchetti in giro per la mappa; e Cecchini (Ash, Hanzo, Widowmaker Sojourn e Cassidy), che hanno il tempo di recupero delle loro abilità di movimento ridotto dai colpi alla testa.
Gli eroi da supporto, infine sono divisi in Tattici (Ana, Baptiste, Jetpack Cat, Lucio e Zenyatta), che guadagnano carica della ultimate in eccesso che diventa subito disponibile per l’utilizzo successivo; Medici (Lifeweaver, Kiriko, Mercy e Moira) che si auto-curano curando gli alleati con l’arma principale; e Survivor (Brigitte, Illari, Juno, Mizuki e Wuyang) che attivano la rigenerazione della salute usando un’abilità di movimento.
Eventi, modalità e la nuova collaborazione con Hello Kitty and Friends
Ad aprire le danze della Stagione 1 ci sarà un nuovo evento in cui chi gioca potrà decidere, di settimana in settimana, se allearsi con Overwatch o con Talon per guadagnare ricompense uniche.
Sul fronte cosmetici gli annunci sono stati parecchi: dalla collaborazione con Sanryo per la linea di skin Hello Kitty and friends a un rework importante di tutte le lootbox che, con la Stagione 1, aggiungeranno alle possibili ricompense tutte le skin dello shop (collaborazioni escluse) uscite nelle ultime 6 stagioni. Alle lootbox normali si affiancherà una nuova esport-lootbox anche se non sappiamo cosa conterrà.
Ogni stagione porterà con sé due skin mitiche: La Stagione 1 introdurrà una nuova mitica per Mercy (la reazione della chat non è stata delle migliori), l’arma mitica per Juno e, a metà stagione, la skin mitica per Mei. Nelle stagioni successive arriveranno quella per Soldato 76, Illari e Mauga con armi mitiche in arrivo per Hanzo, Sojourn e Genji.
Interfaccia e competizione: cosa cambia con la Stagione 1
L’interfaccia verrà completamente rielaborata con nuovi menù e schermate di selezione, a cui si aggiunge un nuovo sistema di notifiche perfettamente integrato con FACEIT così da avere gli inviti per eventi e tornei in un posto solo. Anche Stadium (che vedrà il debutto di Vendetta) ha ricevuto un rework grafico in favore della leggibilità e avrà nuove ricompense per chi riesce a raggiungere i livelli più alti.
La modalità classificata ora garantirà titoli dinamici che mostrano l’esatta posizione in graduatoria a cui si è conclusa la stagione (dal livello Challenger in su) e ci sono in palio anche nuove icone ancora più prestigiose. Nelle prossime stagioni, poi, torneranno gli elogi di fine partita con modelli in 3d completi e la possibilità di premiare diverse categorie.
Chi vuole complimentarsi con i suoi compagni di squadra in partita avrà a disposizione una nuova voce nella ruota delle comunicazioni: i complimenti per cui ogni eroe avrà una linea di dialogo doppiata. Nel corso dell’anno sono in arrivo anche un nuovo sistema per il ban degli eroi, per la votazione delle mappe e per i Drive, le personalizzazioni competitive di fine stagione.
Addio al 2 e piani esportivi
Come sospettato da molti, Overwatch abbandona il 2 per tornare semplicemente Overwatch, una mossa che la community saprà apprezzare perché dimostra una correzione di rotta attesa da molto tempo. Il nuovo branding farà il suo debutto anche su Switch 2 su cui uscirà una versione ottimizzata per la nuova piattaforma Nintendo insieme alla Stagione 2.
Dal punto di vista degli esport, Overwatch inizierà la sua stagione competitiva con la Stagione 1 durante la quale un bootcamp in Corea preparerà i giocatori professionisti all’inizio della stagione a Marzo. Sappiamo anche dove si terranno le finali mondiali di quest’anno: in Cina dove la scena competitiva farà il suo trionfale ritorno nel 2026.