Ubisoft porta finalmente su Android e iOS l’esperienza tattica di Rainbow Six Siege, uno dei più popolari sparatutto online degli ultimi anni. Dopo un decennio di successi con il titolo originale, che continua a restare sulla cresta dell’onda anche in chiave esports, il publisher francese tenta di trasporre su dispositivi mobili il suo celebre sistema basato sugli operatori e sul lavoro di squadra, puntando a conquistare una nuova generazione di giocatori.
Gameplay strategico e miglioramenti rispetto alla beta
Rainbow Six Mobile mostra sin da subito le proprie qualità. L’implementazione delle dinamiche strategiche è solida e le differenze rispetto alla beta del 2023 sono evidenti. L’uso dei droni per individuare i nemici e rilevare trappole avversarie è ora più fluido e preciso, mentre la modalità post-morte permette ai giocatori eliminati di osservare le telecamere in tempo reale e fornire informazioni strategiche ai compagni, aumentando notevolmente l’aspetto tattico delle partite. Lato grafico, le differenze con la versione PC/console sono evidenti, come era inevitabile, ma la qualità resta sorprendentemente alta. Pur essendo un titolo mobile, Rainbow Six offre dettagli curati, animazioni fluide e ambientazioni ben realizzate, riuscendo a trasmettere la stessa sensazione tattica e immersiva del gioco originale.
Prestazioni ottimizzate, ma anche qualche differenza
Il titolo, intanto, è stato rilasciato già in una versione completamente ottimizzata. La compatibilità con il DualSense di PS5 via bluetooth è immediata, così come l’uso contemporaneo delle cuffie senza fili. Anche senza accessori come cuffie o controller, il gioco rimane comunque godibile: i comandi touch sono reattivi e ben calibrati, permettendo di affrontare le partite in condizioni d’emergenza senza compromettere troppo l’esperienza. Menzione speciale per la batteria che regge bene l’urto: una sessione di 90 minuti su iPhone ha consumato appena l’8–10% della carica. Non tutto, però, è perfetto. Le modalità alternative rispetto a quelle classiche risultano meno coinvolgenti e il 3v3 MVP manca di personalità e profondità, riducendo leggermente il richiamo rispetto al cuore strategico del gioco. Inoltre, il prezzo stagionale dei pass può risultare elevato, specialmente per chi mira a sbloccare rapidamente tutti gli operatori.
Rainbow Six verso un futuro da eports mobile?
Nonostante queste limitazioni, Rainbow Six Mobile ha il potenziale per emergere anche come titolo competitivo in chiave esports. La complessità tattica, l’importanza del coordinamento di squadra e le sessioni veloci ma strategiche potrebbero facilmente adattarsi a tornei e competizioni, soprattutto considerando la crescente diffusione dei giochi competitivi su smartphone. In sintesi, Rainbow Six Mobile è un’esperienza tattica completa e ben realizzata, capace di trasportare le dinamiche del gioco orginale su mobile senza sacrificare profondità e strategia. I piccoli difetti nelle modalità secondarie e il costo elevato dei contenuti premium non intaccano la qualità complessiva di un titolo pronto a diventare un punto di riferimento nel genere FPS gratuito su smartphone.