Cloud9 New York ha svelato il roster che affronterà la stagione 2026 della Call of Duty League (CDL), in vista del lancio di Black Ops 7.
L’annuncio è stato accompagnato dalla presentazione del Pro Kit 2026, che introduce tre nuove maglie e mostra per la prima volta il nuovo partner del team: la piattaforma di sviluppo AI JetBrains.
La line-up è stata rivelata attraverso un trailer di quasi due minuti pubblicato online, con una selezione di azioni e highlights dei giocatori nelle stagioni precedenti.
Ecco i nuovi membri del team Cloud9 New York:
- Marcus “Afro” Reid
- Ben “Beans” McMellon
- Makenzie “Mack” Kelley
- Reece “Vivid” Drost
Gli statunitensi Mack e Vivid arrivano da OMiT, squadra protagonista della scena Call of Duty Challengers. Entrambi hanno vinto il DreamHack Open 2025 con un netto 4-1 su Team Orchid e conquistato le Challengers Finals 2025 battendo OMiT Brooklyn per 4-0.
Il britannico Afro proviene invece dal Team Notorious, formazione che ha trionfato al Challengers 2025 Miami Open, imponendosi 4-3 nella finale contro Team WaR. Infine, Beans ha disputato l’ultima stagione in CDL con i Toronto Ultra, raggiungendo i CDL Championship Playoffs 2025, dove la squadra è stata eliminata da Vancouver Surge con un 0-3.
La presentazione del roster arriva alla vigilia dell’uscita di Call of Duty: Black Ops 7, fissata per il 14 novembre 2025, titolo destinato a influenzare in maniera significativa la prossima stagione competitiva.
Insieme al roster, Cloud9 New York ha presentato anche la nuova linea di maglie per la stagione 2026, caratterizzate dalla presenza del logo JetBrains sulla manica. La partnership, annunciata a ottobre, prevede inoltre il supporto dell’azienda ai contenuti digitali del team e al lancio di un nuovo evento hackathon.
Le maglie saranno disponibili in tre versioni: Home, Away e una Alternate nera ispirata a un tema stellato. Il prezzo è di 89,99 dollari o 85 sterline, con la possibilità di personalizzazione del nome al costo aggiuntivo di 10 dollari/sterline e tempi di consegna estesi di circa due settimane.
Articolo originale di Joey Morris