OpTic Gaming ha stretto una collaborazione con il marchio di energy drink Monster Energy per organizzare un torneo di Call of Duty: Black Ops 7.
La prima edizione della First Cup V (FCV) vedrà 16 squadre competere per una quota di 25.000 dollari (~19.079 sterline).
Annunciato il 18 novembre 2025, il torneo prenderà il via con quattro turni di qualificazioni aperte, ospitati su quattro piattaforme di esports: StartGG, CODAgent, Play Rivals Gaming e Console King ospiteranno le qualificazioni dal 20 al 24 novembre.
Otto squadre provenienti dalle qualificazioni accederanno all’evento principale il 28 novembre, dove si confronteranno con otto squadre invitate direttamente. I dettagli sui team invitati non sono ancora stati resi noti.
Il trailer di annuncio definisce la First Cup V come il primo torneo “variant” del ciclo di Black Ops 7. Il torneo includerà le tre modalità di gioco presenti nella stagione 2025/26 della Call of Duty League (CDL). Per Black Ops 7, la modalità obiettivo Overload si unisce a Hardpoint e Search and Destroy come modalità utilizzate per il gioco competitivo.
OpTic Gaming è l’ultimo nome nel mondo di Call of Duty a ospitare un torneo pre-stagione. Si unisce allo show di esports The Flank, che ha ospitato un evento invitational da 20.000 dollari vinto dal team composto da Mason “Mercules” Ramsey, Brandon “Dashy” Otell, José “ReeaL” Fernández e Joseph “JoeDeceives” Romero.
Monster Energy e Call of Duty
OpTic Gaming ha avviato la collaborazione con Monster Energy nel giugno 2025, con attività e contenuti congiunti. L’accordo prevede la presenza del logo del marchio all’interno della struttura del team e la pubblicazione di contenuti sui canali social di OpTic.
Oltre a collaborare con i due volte campioni della CDL, il brand di energy drink continua a espandere la propria presenza negli esports di Call of Duty. In collaborazione con la lega franchise, ospiterà il Monster Energy Launch Invitational, torneo pre-stagione che vedrà partecipare tutte le 12 franchigie della Call of Duty League e quattro squadre amatoriali.
Articolo originale di Jonno Nicholson