Electronic Arts ha annullato il lancio immediato della Redsec Elite Series a causa di problemi tecnici nell’ultimo aggiornamento.
L’evento, previsto come primo grande torneo esports di Battlefield, slitterà al 2026 per permettere allo studio di risolvere i problemi e garantire la correttezza della competizione.
Un difetto nascosto nell’ultimo aggiornamento ha costretto il publisher a rimandare il torneo da un milione di dollari, progettato per dare impulso alla scena competitiva di Battlefield.
Problemi tecnici alla base del rinvio
Secondo EA lo stesso aggiornamento che aveva introdotto la patch Winter Offensive ha generato problemi di gameplay sufficientemente gravi da compromettere l’integrità della competizione. I test della community avevano evidenziato movimenti inconsistenti, comportamenti anomali dei proiettili, stuttering e altri problemi di performance legati alla nuova build. In un contesto ad alto rischio, dove ogni scontro può risultare decisivo, anche piccole anomalie avrebbero potuto invalidare i risultati. Per questo motivo, EA ha deciso di rinviare l’Elite Series prima ancora dell’inizio delle ostilità, scusandosi con i giocatori e i team che si erano preparati per il debutto di dicembre.
Impatto sul ecosistema di Battlefield
Il rinvio dell’Elite Series getta ombra anche sul più ampio ecosistema competitivo di Battlefield. EA, infatti, stava preparando anche la Redsec Open Series, torneo amatoriale pensato come punto di ingresso per nuovi giocatori e qualificazione alle stagioni future dell’Elite. Un problema tecnico, non legato a dinamiche di gameplay, ha costretto anche questo evento a essere spostato al 2026. Entrambi i livelli del sistema Redsec, dunque, richiederanno più tempo di sviluppo per funzionare correttamente, rimandando l’ambizioso progetto di consolidare la presenza del franchise nel panorama competitivo in chiave esports.