Il Tft Open 2025 di Parigi ha segnato un momento chiave per la scena competitiva di Teamfight Tactics: la vittoria del cinese Ge “Huanmie” Wuxin ha incoronato un nuovo campione davanti a centinaia di giocatori e migliaia di spettatori, mentre Riot Games ha approfittato dell’evento per svelare la roadmap ufficiale di Tft per il 2026 e confermare che il prossimo Tft Open si giocherà a Las Vegas. Tra risultati storici, nuovi set, upgrade tecnologici e grandi eventi LAN, il futuro competitivo di Tft appare più ambizioso che mai.
Huanmie conquista il Tft Paris Open 2025
Dopo tre giorni di competizione estremamente selettiva, Huanmie ha conquistato il titolo al Tft Paris Open 2025, emergendo tra 768 partecipanti che si sono poi ridotti a soli otto finalisti. Il formato spietato del torneo ha eliminato la quasi totalità dei giocatori già nelle prime due giornate, lasciando spazio a una finale di altissimo livello tecnico. In un contesto insolito, il pubblico francese ha finito per sostenere il giocatore spagnolo Safo20, unico rappresentante europeo rimasto, dopo l’eliminazione del favorito di casa Emre “Double61” Demirtas.
La sfida decisiva è stata giocata contro lo spagnolo Safo20, costretto ad arrendersi e a consegnare indirettamente a Huanmie il premio da 100.000 dollari. Con questa vittoria, inoltre, Huanmie entra in una ristrettissima élite: è il secondo giocatore nella storia a vincere sia un Mondiale di Tft sia un Tft Open. Considerando i successi ottenuti su set molto diversi tra loro e la vittoria alla Tft Asian Cup 2022, il suo nome entra di diritto nella discussione sul possibile GOAT della scena competitiva di Teamfight Tactics.

La roadmap di Teamfight Tactics per il 2026
Durante le finali di Parigi, Riot Games ha presentato in anteprima la roadmap ufficiale di Tft per il 2026, delineando un anno ricco di contenuti, eventi stagionali e nuovi set. Il calendario si aprirà con il Lunar Revel a gennaio, accompagnato dal ritorno del Festival of Beasts, mentre in primavera arriverà il Set 17, descritto come un’esperienza “epica” e sperimentale, destinata a rivedere uno degli elementi fondamentali del gioco: il carosello.
L’estate 2026 sarà segnata dall’arrivo del Set 18, ambientato in una foresta misteriosa con un’atmosfera fiabesca, e dal ritorno del Pengu’s Party per celebrare il settimo anniversario di Tft. Nello stesso periodo è previsto anche un importante “Tech Upgrade”, pensato per modernizzare l’infrastruttura tecnologica del gioco e offrire maggiore flessibilità allo sviluppo, migliorando l’esperienza utente sia su PC sia su mobile.
L’anno competitivo si chiuderà con il Set 19, anticipato come il più grande evento musicale mai visto in Tft. Dopo il successo dei set a tema musicale del passato, Riot punta a spingersi oltre, introducendo nuove interazioni tra gameplay, audio e animazioni, rese possibili proprio dagli aggiornamenti tecnologici previsti nel corso del 2026.

Il Tft Open 2026 torna a Las Vegas
Oltre alla roadmap, Riot ha confermato che il Tft Open 2026 si disputerà a Las Vegas, riportando il torneo dove tutto ebbe inizio nel 2023. L’evento, previsto per la fine del 2026, chiuderà ancora una volta la stagione competitiva e manterrà il formato open-bracket, consentendo a qualsiasi giocatore di iscriversi e competere per la Tactician’s Belt e un montepremi a sei cifre.Il ritorno a Las Vegas rappresenta un momento simbolico per la community di Teamfight Tactics.
Oltre alla competizione, il torneo includerà attività dedicate ai fan, come l’artist alley (enormemente apprezzata in questo 2025), watch party con co-streamer, meet and greet e iniziative community-driven. Sebbene i dettagli su venue, numero di partecipanti e prize pool non siano ancora stati svelati, Riot ha già anticipato l’intenzione di rendere il Tft Vegas Open 2026 l’edizione più grande e ambiziosa di sempre, rafforzando ulteriormente l’identità esportiva di Tft su scala globale.
