Battlefield Stagione 2: abbiamo provato la nuova mappa e le nuove armi

Riccardo Lichene
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Battlefield Stagione 2 provato

Battlefield 6 sta per inaugurare la prima fase della sua seconda stagione e noi abbiamo provato i protagonisti assoluti di questo importante aggiornamento: la nuova mappa Contaminated e le nuove armi. Vi abbiamo già raccontato di tutti i contenuti previsti per tutte e tre le fasi della Stagione 2 e se questa prima portata è un’anticipazione del resto del banchetto, i fan di Battlefield 6 hanno mesi di bei contenuti con cui divertirsi davanti a loro.

Contaminated: equilibrio tra novità e nostalgia

Contaminated riesce a essere un palcoscenico sufficientemente diverso dal resto del parco mappe di Battlefield 6 senza stravolgere la formula a cui il gioco ci ha abituato. Ci sono aree più o meno fortificabili, spazi aperti per sbizzarrirsi con i cecchini, corsie pensate apposta pr lo scontro tra carri e piccole chiazze di densità di strutture per far divertire la fanteria.

Battlefield Stagione 2 provato

A livello di ambientazione, il bioma forestale europeo è riuscito bene a DICE e abbiamo apprezzato la variabilità nell’altitudine anche se avremmo preferito qualcosa di un pochino più accentuato, soprattutto nel piazzamento degli obiettivi. C’è diversità e familiarità, ma spprattutto non vediamo l’ora di giocarla insieme alla mappa della fase 2 (Hagental Base) nell’operazione in stile Battlefield One che arriverà nella fase 3.

Armi e mezzi: cosa ne pensiamo delle novità

Dobbiamo confessare un piccolo dettaglio prima di iniziare questa sezione: nel nostro passato di fan della serie Battlefield abbiamo passato un innominabile numero di ore insieme all’AH6 Littlebird quindi il suo ritorno è stato fonte di grande gioia. Ci ha sorpreso quanto l’elicottero anti-fanteria fosse simile per manovrabilità alle sue versioni passate, ma siamo rimasti leggermente delusi dal piccolo nerf ai danni che ha ricevuto. É una scelta che farà bene al gioco ma potrebbe ledere il divertimento di chi vuole davvero specializzarsi in questo mezzo.

A livello di armamenti, il VCR 2 (un fucile d’assalto dal fuoco rapido) ci ha lasciato a piedi più spesso di quanto avremmo voluto visto il suo rateo di fuoco e la sua relativa incontrollabilità. Siamo sicuri che darà il suo meglio nel ventre della montagna tra corridoi stretti e fanteria arrabbiata, nel campo aperto di Contaminated non ci ha convinto del tutto.

Battlefield Stagione 2 provato

L’M121 A2, una mitragliatrice a nastro dai danni e dal rinculo elevati, invece, ci è piaciuta. Punisce chi si fa trovare impreparato e premia il piazzamento strategico trasformandosi in un idrante di proiettili. Non sarà la prima scelta di molti medici perché spararla da spalla è piuttosto inefficace, ma chi si organizza con una buona squadra avrà uno strumento molto efficace con cui avanzare o resisteree.

Il lanciarazzi guidato 9K38 IGLA per i genieri fa bene il suo lavoro, soprattutto contro i Littlebird più disattenti, e il disturbatore di frequenze HTI MK2 funziona bene quando il nemico fa molto uso dei gadget che disabilita (droni e missili guidati), ma lo consigliamo come scelta reattiva piuttosto che come parte del loadout di partenza.

Ci siamo divertiti in compagnia della prima fase della Stagione 2 e raccomandiamo a tutti coloro che si sono presi una pausa da Battlefield 6 di tornare sul gioco e provare le novità in arrivo. Molto altro è in programma e l’esperienza non fa che arricchirsi: appena potremo proveremo anche il lato Redsec di questa stagione che non siamo riusciti a giocare in fase di anteprima.

Riccardo Lichene

Giornalista esportivo e critico videoludico, Riccardo Lichene è cresciuto a pane e Ovewatch e ha iniziato la sua carriera nel giornalismo esportivo parlando della Overwatch League per poi aprirsi al resto dei titoli Blizzard, al mondo di Counter-Strike e alla FGC. Ora è caporedattore di Esportsinsider Italia.
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