Il club esports Cloud9, presente principalmente nella scena nordamericana, ha lanciato in collaborazione con Jetbrains un evento esports che strizza l’occhio ai classici hackathon. Usando i dati raccolti da Grid, partner ufficiale del circuito professionistico del Valorant Champions Tour e di Lol Esports, i partecipanti all’evento possono scegliere una di quattro categorie per creare degli strumenti per spingere il gaming competitivo ancora oltre.
Una simulazione della realtà
I partecipanti all’hackathon hanno la possibilità di scegliere, come anticipato, tra quattro categorie di intervento: assistant coach completo, generatore automatico di rapporti di scouting, assistente AI per la draft o analizzatore della draft (solo per Lol nella selezioni campioni), minigioco evento. I vincitori delle quattro categorie otterranno un insieme di premi, inclusi un viaggio tutto incluso alla Game Developer Conference (Gdc), un anno di abbonamento a Jetbrains e almeno 4.000 $ in vincita in denaro.
“Gli esports si stanno evolvendo rapidamente e gli strumenti utilizzati dietro le quinte hanno un impatto reale sulle prestazioni delle squadre, sul miglioramento dei giocatori e sul coinvolgimento dei fan”, ha affermato uno dei portavoce di JetBrains in un post sul blog. “Vogliamo vedere cosa riuscite a creare! Alcune delle idee più innovative nell’analisi degli esports e nell’esperienza dei fan provengono da programmatori appassionati e curiosi”.
Come partecipare all’hackathon di Cloud9 e Jetbrains
Le registrazioni per partecipare all’evento hackathon Sky’s The Limit si sono aperte il 9 dicembre e termineranno il 3 febbraio 2026. Tra il 10 e il 24 i giudici visioneranno le proposte per rivelare poi i vincitori a inizio marzo. Questo evento non rappresenta però il primo approccio di Jetbrains nell’esports: già a fine ottobre scorso aveva realizzato un evento in partnership proprio con i Cloud9. La loro collaborazione va infatti al di là dell’hackathon: l’obiettivo dichiarato è mostrare come gli strumenti potenziati dall’AI possono contribuire significativamente al miglioramento delle operazioni di un team esports.