Gli australiani Ground Zero Gaming nella Lcp 2026 di Lol

Francesco "Deugemo" Lombardo
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Ground Zero Gaming LCP 2026

I Ground Zero Gaming, realtà esports australiana, saranno una delle squadre guest che prenderanno parte alla prossima edizione 2026 della Lcp, la League of Legends Championship Pacific. Il torneo rappresenta uno dei sei massimi circuiti competitivi del moba di casa Riot Games. L’organizzazione australiana entra ufficialmente nel campionato a partire dalla prossima stagione, sostituendo gli storici TALON Esports, rimossi dalla direzione di lega a causa di recenti difficoltà finanziarie che hanno inciso sulle operazioni aziendali dell’organizzazione.

La scelta di Riot Games

Secondo quanto comunicato da Riot Games, il processo di selezione ha dato priorità al mantenimento di un equilibrio tra forza competitiva e rappresentanza regionale. Dopo aver valutato diverse candidature, l’editore ha ritenuto Ground Zero Gaming il profilo più adatto per occupare lo slot vacante nella LCP. “Abbiamo stabilito che GZ soddisfa tutti i nostri requisiti e rappresenta la soluzione migliore per la lega”, ha dichiarato Riot Games in una nota ufficiale. 

Fondata nel 2016, Ground Zero Gaming è diventata nel tempo uno dei nomi più riconoscibili della scena di League of Legends nel Pacifico. In particolare, nel 2024 l’organizzazione ha vissuto uno dei suoi momenti migliori, vincendo entrambi gli split della LCO (la lega oceanica) e chiudendo al settimo posto i PCS Summer Playoffs 2024. Il 2025, invece, si è rivelato più complesso, con risultati altalenanti culminati in un piazzamento tra le prime otto squadre nel terzo split della Pacific Championship Series, lontano dalla possibilità di qualificarsi agli eventi internazionali.

Tutti i team LCP 2026

Con l’ingresso dei Ground Zero Gaming, si completa così la lista delle otto squadre che prenderanno parte al campionato LCP 2026 che parte, come in altre regioni, con un Season Kickoff: un evento più rapido in termini di tempistiche si svolgimento che serve sia da primo approccio per le squadre alla nuova stagione che per qualificare la migliore al primo evento internazionale dell’anno, il First Stand che si giocherà in Brasile. 

Le uniche organizzazioni partner confermate finora sono CTBC Flying Oyster, Fukuoka SoftBank HAWKS e GAM Esports. A queste si aggiungono le squadre guest: Ground Zero Gaming, Secret Whales, DetonatioN FocusMe, Vikings Esports e Deep Cross Gaming, che completano il roster del campionato per la prossima stagione. La competizione prenderà il via il 16 gennaio 2026, con un format round robin best-of-three (Bo3): le prime sei squadre classificate accederanno ai playoff.

Francesco "Deugemo" Lombardo

Esports Reporter
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Dal 2014 racconto il mondo degli esports attraverso personaggi, eventi e tornei con una visuale a 360 gradi. Editor, reporter, speaker a eventi e conferenze, giurato agli Italian Esports Awards, content creator su Twitch e Youtube.
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