I T1 hanno annunciato il rinnovo del contratto del jungler coreano Mun “Oner” Hyeon-jun fino al 2028. Tra i protagonisti del threepeat con cui il club ha vinto tre mondiali consecutivi dal 2023 al 2025, Oner aveva un contratto in essere fino al 2026, quando sarebbe andato a scadenza. La società ha deciso di intervenire con largo anticipo rinnovandolo fino alla fine del 2028, in modo da evitare approcci di altre squadre e tutelare quello che rappresenta un vero e proprio asset.
Un regalo di Natale
Così come Lee “Faker” Sang-hyeok, bandiera del team fin dal 2013 senza mai vestire altre maglie, anche Oner aveva recentemente espresso l’intenzione di diventare un simbolo della squadra dei T1. La società ha deciso ben volentieri di accontentarlo, permettendogli di proseguire per almeno altri due anni (tre in totale) l’avventura iniziata nel 2021.
Oner rimane così uno dei tre giocatori rimasti del quintetto originario finalista nel 2022 insieme al già citato Faker e al support Ryu “Keria” Min-seok. A fine 2024, il primo a cambiare maglia e a interrompere il leggendario roster ZOFGK (dalle iniziali dei nickname dei giocatori), è stato il toplaner Zeus, passato agli Hanwha Life con cui quest’anno ha vinto la Lck Cup e il primo trofeo internazionale dell’anno, il First Stand. Poche settimane fa, invece, è stato lo storico botlaner Gumayusi a lasciare i T1 per seguire proprio l’ex-compagno di squadra Zeus agli Hanwha Life.
Il migliore di sempre?
Per molti addetti al settore, Oner è uno dei migliori jungler di sempre di League of Legends. Nel suo primo anno con il roster titolare aveva raggiunto la semifinale mondiale, vincendo poi il titolo coreano Lck alla sua seconda stagione. Nello stesso anno, nel 2022, aveva disputato la finale mondiale persa contro i Drx, prima di conquistare il filotto di tre vittorie ai Worlds ad appena 22 anni.
I confronti con altri giocatori si sprecano, ovviamente. Si potrebbe prendere in esame ad esempio lo storico jungler degli Sk Telecom T1 Bae “Bengi” Seong-woong, vincitore anche lui di tre titoli mondiali come Oner (non consecutivi) nel 2013, 2015 e 2016. Oppure, più recentemente, il richiamo va a Kim “Canyon” Geon-bu, campione del mondo 2020 con i Damwon Gaming. Non solo, perché Canyon ha anche vinto per due volte consecutive il Mid-Season Invitational e conquistato cinque titoli domestici in Lck, mentre il conto di Oner in “casa” si ferma a uno, più la Kespa Cup recentemente vinta per la prima volta nella storia dei T1.
Un lungo cammino insieme
Che Oner sia o meno il migliore di sempre saranno probabilmente i posteri a deciderlo a fine carriera, considerato che ha verosimilmente ancora altri 3-4 anni almeno davanti a sé. E potrà farlo contando sui suoi storici compagni, tra cui Faker che ha recentemente festeggiato pubblicamente il rinnovo fino al 2029 (quando avrà 33 anni). Rinnovo che è arrivato anche per il toplaner Choi “Doran” Hyeon-joon, con l’estensione per un altro anno fino al 2026. Più complessa la situazione della botlane. Il nuovo arrivato Kim “Peyz” Su-hwan ha firmato un contratto che lo lega ai T1 fino al 2028.
Una scadenza che dimostra quanto la società creda fermamente in lui per il futuro, vista anche la giovane età, appena 20 anni. Il support Keria, invece, ha al momento un contratto in scadenza a fine 2026, tra poco meno di un anno. Visto il rinnovo di Oner, sembra alquanto strano che non sia arrivato contestualmente quello di Keria. Il motivo? Magari ha prima intenzione di conoscere meglio il suo nuovo compagno di corsia e capire se ci sono i margini per rimanere una delle migliori botlane al mondo. Visti gli inizi, possiamo dire che siano già sulla buona strada.