Dopo otto anni di attività nei principali circuiti competitivi di Dota 2, Boom Esports ha annunciato ufficialmente su X il proprio addio alla scena competitiva del titolo Valve. La decisione segna la fine di un percorso che ha portato l’organizzazione del Sud-Est asiatico a competere ai massimi livelli, alternando risultati di rilievo a fasi più difficili negli ultimi anni.
L’eredità competitiva di Boom Esports
Fondata con il nome di BOOM ID, l’organizzazione è stata la prima realtà a dare visibilità internazionale al talento indonesiano, ampliando poi il proprio raggio d’azione a giocatori provenienti da tutto il Sud-Est asiatico. Nel comunicare l’addio al titolo, Boom ha ringraziato gli atleti e la propria fanbase, gli “Hungry Beast”, per il sostegno dimostrato nel corso degli anni. Un messaggio di gratitudine è arrivato anche dal CEO e fondatore Gary Ongko Putera, che ha ricordato i traguardi raggiunti e la partecipazione a due edizioni di The International come tappe fondamentali della storia del team.
Boom Esports resterà particolarmente ricordata per la straordinaria prestazione al GAMERS GALAXY Invitational Series di Dubai nel 2022, quando sconfisse avversari del calibro di Team Secret, Team Spirit e Nigma Galaxy, prima di superare Tundra Esports in finale. Un risultato di grande valore, soprattutto considerando che quella stessa Tundra conquistò il mondiale di Dota 2, il The International, pochi mesi dopo. L’organizzazione aveva inoltre tentato una parentesi competitiva in Sud America, senza però trovare la continuità sperata.
L’addio dei Boom Esports al roster di Dota 2
Prima dell’annuncio ufficiale, Boom Esports aveva faticato a ritrovare competitività, nonostante la qualificazione al The International 2025, concluso al 14º-15º posto. L’ultima apparizione risale ai tornei di qualificazione del Sud-Est asiatico per il BLAST Slam V (vinto dai Tundra Esports), con un roster che includeva talenti affermati come Nuengnara “23savage” Teeramahanon e veterani del calibro di Sukhbat “sanctity-” Otgondavaa, Anucha “Jabz” Jirawong, Tri “Jhocam” Kuncoro e Ravdan “NARMAN” Narmandakh.
Al momento, quattro dei cinque ex componenti hanno già trovato una nuova destinazione: 23savage, Jabz, Jhocam e NARMAN si sono uniti alla rinnovata Team Nemesis, attesa al via della DreamLeague Season 27. Sanctity è invece ancora free agent, dopo l’esperienza precedente con i Natus Vincere. Nonostante l’addio a Dota 2, Boom Esports continuerà a operare in altri titoli competitivi, tra cui Valorant e PUBG Mobile, confermando la volontà di mantenere un ruolo attivo nell’ecosistema esports internazionale.