Marvel Rivals potrebbe avere un futuro esportivo dopotutto

Riccardo Lichene
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Marvel Rivals futuro esportivo

NetEase ha confermato che Marvel Rivals avrà un circuito competitivo nel 2026 dopo settimane di voci di corridoio che segnalavano preoccupazioni a livello organizzativo ed economico. La promessa, fatta in un post su X, è quella di un circuito “più professionale e dal format più maturo” con “più aggiornamenti in arrivo nel prossimo futuro”.

Cosa sappiamo del futuro esportivo di Marvel Rivals

NetEase ha comunicato veramente poco dei suoi piani futuri per quanto riguarda le competizioni di Marvel Rivals. Sappiamo che c’è un programma di reclutamento caster in corso, ma i dettagli sono pochi e chi sta partecipando è sotto stretto NDA. A parte questo, ora abbiamo solo la conferma di piani più ampli grazie alla comunicazione su X, ma poco altro.

Sappiamo alcune cose che la compagnia ha detto di non voler fare, prima tra tutte l’introduzione di una lega in franchise come quella di League of Legends o Call of Duty. Poi, e questo è il motivo che ha spinto diverse organizzazioni tra cui i Sentinel ed ENVY a lasciare il gioco, non sono in cantiere programmi di partnership e di revenue share con le squadre. NetEase, però, non ha detto espressamente di essere contraria e in molti sperano che questo punto sia il cardine del rinnovamento e della “maturazione” annunciati.

Aspettative e speranze per il futuro di Rivals

Ora non resta che sperare in un investimento cospicuo da parte dell’azienda per incentivare la presenza agli alti livelli delle organizzazioni più blasonate, cosa che porta in alto sia i numeri di spettatori sia quelli dei giocatori. Marvel Rivals sta registrando un lento declino nella sua utenza che, dopo essersi stabilizzata a seguito dell’esplosione del lancio, ha abbandonato il gioco per via di ripetute stagioni dal bilanciamento non proprio azzeccato.

Vista la prestigiosa (e costosa) licenza è improbabile che il gioco sia diretto verso una chiusura o un limbo indefinito. Senza numeri molto forti, però, è altrettanto improbabile che arrivino gli investimenti sia da parte di NetEase sia da parte delle organizzazioni. Ora, almeno, abbiamo la certezza che ci sono dei piani in lavorazione: aspettiamo fiduciosi le decisioni di NetEase.

Riccardo Lichene

Giornalista esportivo e critico videoludico, Riccardo Lichene è cresciuto a pane e Ovewatch e ha iniziato la sua carriera nel giornalismo esportivo parlando della Overwatch League per poi aprirsi al resto dei titoli Blizzard, al mondo di Counter-Strike e alla FGC. Ora è caporedattore di Esportsinsider Italia.
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