Level Infinite, publisher cinese di Honor of Kings, ha annunciato una profonda riorganizzazione dell’ecosistema competitivo per la stagione esports 2026. L’obiettivo è introdurre una nuova lega globale e aggiornare le regole sui roster. L’obiettivo dichiarato è rendere il panorama competitivo più equilibrato, valorizzare i talenti locali e rafforzare la presenza del titolo nei mercati chiave a livello mondiale.
Ecco la nuova Honor of Kings Major League (KML)
La novità principale riguarda la nascita della Honor of Kings Major League (KML), una competizione cross-regionale che andrà a unificare tre leghe esistenti: la Wildcard Kings Series (WKS), la Major West League (KMW) e la Major East League (KME). Questa fusione segna un cambio di strategia importante, riducendo la frammentazione regionale e creando un campionato di livello superiore con una maggiore densità competitiva, confermando quanto di buono è stato fatto nel 2025 con il record agli International Championship.
Con l’introduzione della KML, il numero complessivo delle leghe internazionali di Honor of Kings passerà da sette a cinque. Nel 2026 resteranno attive quattro leghe nazionali: Indonesia (IKL), Filippine (PKL), Malesia (MKL) e Brasile (CHOKBR), oltre alla nuova lega globale. A queste si affianca la King Pro League (KPL), il campionato franchised cinese che continua a rappresentare il fulcro competitivo del titolo.
Il ritorno di Hong Kong e Macao
Oltre alla ristrutturazione delle leghe, Level Infinite ha annunciato importanti aggiornamenti alle regole sui roster per la stagione 2026. Le squadre dovranno essere composte da un minimo di cinque e un massimo di sette giocatori. Avranno inoltre la possibilità di registrare un solo atleta non residente nella divisione regionale di riferimento. Allo stesso tempo, ogni team dovrà schierare almeno due giocatori residenti nel Paese rappresentato e almeno quattro appartenenti alla regione competitiva.
Particolare attenzione è stata riservata alla regione della Greater China, storicamente dominante in Honor of Kings. I giocatori provenienti da quest’area verranno considerati import in tutte le altre divisioni, senza eccezioni. Infine, Level Infinite ha confermato il ritorno delle squadre professionistiche di Hong Kong e Macao all’interno dell’ecosistema esports della Cina continentale.