Superato il Regional Championship di Toronto con tre italiani nei primi 64, ma lontani dal podio, in questo weekend è il momento del Regional Championship di Pokémon VGC di Birmingham. L’Italia si presenta a questa competizione da dominatrice assoluta della prima parte di stagione con quattro vittorie nei primi quattro eventi europei. Il 24 e 25 gennaio i migliori allenatori dei videogiochi Pokémon si sfideranno nella cittadina britannica per accumulare punti circuito e conquistare parte del montepremi.
La nuova regulation
Birmingham rappresenta anche il primo torneo della stagione con la nuova Regulation F, dopo che a Stoccarda è stata salutata la contraddittoria Regulation H. Tale Regolamento rimarrà verosimilmente in vigore fino al 31 marzo quando poi si passerà, dall’1 aprile, al nuovo videogioco Pokémon Champions. Per questo motivo ci si aspetta tante novità dal meta, come già vista a Toronto (con il caso scoppiato in TCG), in previsione dei Campionati Internazionali Europei che si svolgeranno a Londra a metà febbraio (qui tutto quello che c’è da sapere).
Formato e aspettative
Un anno fa a Birmingham l’Italia vinse il titolo con William Bassolino che superò in finale il finlandese Oliver Eskolin. Nei primi quattro tornei europei di questa stagione invece a vincere sono stati Emanuele Briganti, che aveva dato il via a Francoforte, seguito da Marco Silva a Lille e da Simone Sanvito a Danzica. A Stoccarda invece aveva chiuso il cerchio, almeno momentaneamente, Luca Ceribelli, campione del mondo Pokémon nel 2024.
Come sempre accade, anche a Birmingham sarà utilizzato lo stesso tipico formato competitivo. Una prima fase di svizzera da X round (che dipende dal numero di iscritti) per il Day 1; i migliori giocatori con almeno X-2 vittorie avanzeranno alla fase successiva del Day 2 che si disputerà ancora con una seconda fase di svizzera, seguita dalla fase finale a eliminazione diretta per i migliori 8 (o coloro che avranno lo stesso punteggio dell’ottavo migliore). La speranza, concreta, è di vedere anche nel Regno Unito la spedizinoe italiana protagonista, come avvenuto in Francia, Germania e Polonia.