L’attesa è ormai agli sgoccioli. Ubisoft ha svelato i gironi del Six Invitational 2026, che si disputerà a Parigi dal 2 al 12 febbraio.
Le 20 migliori squadre al mondo di Rainbow Six Siege X si contenderanno il titolo e una parte consistente del montepremi da 3 milioni di dollari, con le fasi finali dei playoff che andranno in scena davanti al pubblico dell’Adidas Arena.
Sedici team si sono qualificati tramite ranking globali o vincendo i rispettivi tornei regionali, mentre le ultime quattro formazioni – Project Zero, Black Dragons, Oxygen Esports e Daystar – hanno staccato il pass attraverso i Last Chance Qualifier.
Gironi e formato del Six Invitational 2026
Il torneo seguirà lo stesso formato dell’edizione precedente, partendo dalla Group Stage. Le 20 squadre sono state divise in quattro gruppi da cinque, con un girone all’italiana e match al meglio delle tre mappe. Il sistema di punteggio prevede:
- 2-0 = 4 punti
- 2-1 = 3 punti
- 1-2 = 1 punto
- 0-2 = 0 punti
Al termine della fase a gironi, l’ultima classificata di ogni gruppo sarà eliminata, mentre le prime quattro accederanno ai playoff.
A
- FearX
- M80
- Ninjas in Pyjamas
- Project Zero
- Weibo Gaming
B
- Daystar
- Elevate
- FURIA
- Team Falcons
- Wildcard
C
- Black Dragons
- Dplus
- FaZe Clan
- G2 Esports
- Shopify Rebellion
D
- ENTERPRISE Esports
- Fluxo W7M
- Oxygen Esports
- Spacestation Gaming
- Team Secret
Le 16 qualificate si affronteranno poi in un tabellone a doppia eliminazione, con match best-of-three e finale best-of-five.
Le principali candidate al titolo
Tra le squadre più accreditate spiccano gli M80, campioni del BLAST R6 Major di Monaco, chiamati però a migliorare uno storico poco brillante al Six Invitational. I Team Falcons arrivano a Parigi forti di una continuità rara negli ultimi due anni e di numerose finali internazionali disputate. I FaZe Clan, invece, restano un punto di riferimento dopo il successo del 2025 e il recente titolo sudamericano. Attenzione anche ai G2 Esports, capaci di alternare fasi dominanti a cali improvvisi. Anche le brasiliane FURIA e Black Dragons spiccano tra le papabili.