Qiddiya Investment Company (QIC), un fondo di investimento Saudita, ha completato la sua acquisizione dell’EVO, il circuito storico di tornei di picchiaduro. Questa “transazione storica fa parte della visione a lungo termine per il gaming e gli eSport di Qiddiya City – si legge sul sito web ufficiale – che ospiterà il primo distretto del gaming e degli esport al mondo”. Qiddiya è una delle megalopoli sostenute dal Fondo Pubblico di Investimento (PIF) dell’Arabia Saudita.
Un’acquisizione a più fasi
Qiddiya ha iniziato a manifestare il suo interesse per l’EVO quando ha acquisito RTS, un’altra azienda di promozione, talent e organizzazione di tornei che possedeva una quota di minoranza dell’EVO. Ora RTS ha completato l’acquisizione dell’EVO con Sony (che lo aveva acquistato nel 2021) che ha ceduto tutte le sue quote e si limiterà a fare da sponsor e partner fino al 2028.
Oltre agli eventi già consolidati del calendario (Las Vegas, Tokyo e Nizza), la nuova proprietà vuole organizzare nuovi tornei di picchiaduro in Arabia Saudita, Cina, Marocco, Messico e Brasile. A questi, sull’onda della Esports World Cup e della Esports Nations Cup, si aggiungerà il Fighting Game World Championship (sempre in Arabia Saudita) dove i concorrenti dovranno competere in più discipline.
Dichiarazioni di continuità per l’EVO
Muhannad Aldawood, chief strategy officer di Qiddiya, ha detto: “Attraverso RTS e Qiddiya City, ci impegniamo a supportare la crescita a lungo termine di Evo nel rispetto della sua tradizione e nel rafforzamento del suo ruolo all’interno della comunità globale dei picchiaduro. Si tratta di investire nel futuro del gioco e di salvaguardare ciò che rende Evo speciale”.
“Le tradizioni, i valori e l’identità di Evo rimarranno invariati sotto la nuova proprietà” scrive il CEO di RTS Stuart Saw che resterà alla guida della compagnia. “Continueremo a investire in ciò che conta per la nostra comunità, promuovendo e rafforzando i membri dell’FGC e lavorando diligentemente con i nostri partner sviluppatori di giochi per garantire che Evo apporti benefici a tutte le parti coinvolte”.