Con il First Stand di San Paolo il Brasile è pronto ad accogliere nuovamente un evento internazionale di League of Legends a distanza di quasi dieci anni. Era infatti il 2017, nove anni fa, quando per la prima volta una regione “minore” ospitava un evento di questa caratura nella scena di di Lol: sarebbe ricapitato solo un’altra volta, due anni dopo, con Vietnam e Taiwan paesi ospitanti dell’MSI 2019 a Ho Chi Min City, Hanoi e Taipei. Ma chi si qualificherà dall’Europa e da LEC Versus?
In quattro per un posto
Questa volta non è il Mid-Season Invitational l’evento di riferimento ma il First Stand. Si tratta del primo evento internazionale dell’anno, il primo di tre totali, introdotto appena un anno fa. A partecipare sono i vincitori di tutte e sei le leghe regionali di League of Legends: l’europea LEC, la nordamericana LCS, la brasiliana CBLOL, l’asiatico-pacifica LCP, la coreana LCK e la cinese LPL. Queste ultime due, però, qualificano anche la seconda classificata, in virtù del ranking globale che le vede ai primi due posti. Dalla Corea, ad esempio, i Geng sono già sicuri della partecipazione grazie alla loro qualificazione alla Grand Final che si giocherà a Hong Kong l’1 marzo contro una tra FearX e Dplus Kia, capaci di eliminare i T1 campioni del mondo in carica.
Dalla “nostra” regione Emea invece sono attualmente in quattro ancora potenzialmente in corsa per un posto al First Stand di San Paolo, in programma dal 16 marzo al 22 marzo 2026. La rappresentante europea uscirà fuori dalla fase finale playoff del LEC Versus che si giocherà dal vivo a Badalona dal 27 febbraio a domenica 1 marzo. In lizza sono rimasti Giantx, Karmine Corp, Movistar Koi e G2 Esports, questi ultimi già qualificati per la Grand Final grazie alla vittoria netta per 3-0 sui KOI nella finale dell’Upper Bracket. Ma quali sono le loro reali chance di andare al First Stand?
Le chance delle squadre
A inizio stagione i G2 Esports erano dati per primi favoriti nella corsa al titolo, considerato che erano rimasti la stessa identica squadra capace di classificarsi tra le prime otto squadre al mondiale 2026. Secondo gli analisti,i G2 avevano una probabilità di vittoria del 33%, indubbiamente confermata dalle loro prestazioni sulla Landa in questi playoff in cui non hanno perso un singolo game: 2-0 sugli Heretics, 2-0 sui Karmine Corp e 3-0 sui Movistar Koi. Tuttavia è necessario ricordare che nel 2025 per ben due volte su tre, quando i G2 Esports sono arrivati in finale da imbattuti, hanno poi perso: nel Winter contro i Karmine Corp, nello Spring contro i Movistar Koi, due squadre presenti anche a questi playoff.
I Karmine Corp, che pure hanno cambiato, hanno comunque chiuso la regular season al primo posto, senza però entusiasmare nel successivo tabellone playoff. A inizio stagione le loro chance di vittoria erano del 25%, anche se dopo la batosta subita contro i G2 questa percentuale sarà indubbiamente scesa. Contro troveranno la sorpresa Giantx (7% di probabilità di vittoria a inizio stagione), organizzazione che ha raggiunto la Top 4 di LEC per la prima volta nella sua storia. Ed è doveroso ricordare come l’anno scorso, durante il Roadtrip di Madrid, il pubblico di casa li spinse a prestazioni inverosimili. Vantaggio di cui potrebbero disporre anche i Movistar Koi, altro team spagnolo che si esalta quando gioca in casa e che partiva a inizio anno con una percentuale intorno al 16% di chance. Nello Spring 2025 persero nella finale di Upper Bracket contro i G2 Esports per 3-1 per poi vendicarsi con lo stesso risultato nella Grand Final.