Il gioco online co‑op live‑service King of Meat, lanciato lo scorso autunno da Glowmade e pubblicato da Amazon, chiuderà i propri server il 9 aprile 2026, dopo meno di sei mesi dalla sua uscita. Il titolo, disponibile a 30 dollari, era stato accompagnato da un lancio pubblicitario di alto profilo, con un trailer animato presentato al Gamescom Opening Night Live nell’agosto 2024 e un video promozionale con il celebre youtuber MrBeast, che aveva coinvolto diversi content creator in un torneo dedicato. Nonostante gli sforzi mediatici e le aspettative di circa 100.000 giocatori contemporanei su Steam, King of Meat non ha mai superato i 400 giocatori simultanei sulla piattaforma.
Amazon conferma la chiusura
In un post intitolato “The Future of King of Meat”, Amazon ha spiegato le ragioni della chiusura: “Nonostante la creatività e l’innovazione portate da Glowmade, il gioco purtroppo non ha raggiunto il pubblico sperato. Abbiamo quindi preso la difficile decisione di terminare il nostro investimento e chiudere i server il 9 aprile 2026. Fino ad allora i giocatori potranno accedere a tutti i contenuti esistenti e godersi il tempo rimanente insieme agli altri Contender”. Tutti i giocatori che hanno acquistato King of Meat riceveranno un rimborso completo nelle settimane successive.
Il fallimento dei live‑service
King of Meat si inserisce in una tendenza ormai consolidata: i giochi live‑service online hanno spesso vita breve, anche quando supportati da campagne pubblicitarie milionarie. Negli ultimi anni titoli come Crucible, New World e Concord hanno seguito un percorso simile, chiudendo rapidamente nonostante le ambizioni dei publisher. Secondo molti osservatori, il problema sta nella pressione di replicare il successo di fenomeni come Fortnite, investendo ingenti risorse in giochi che non riescono a conquistare un pubblico sufficiente. King of Meat diventa così l’ennesimo esempio di un modello di business che raramente funziona, lasciando sperare solo per le rare eccezioni come Helldivers 2.