Scossone ai vertici di Xbox. Phil Spencer, storico volto di Xbox, ha deciso di ritirarsi dopo oltre trent’anni in Microsoft. Entrato in azienda come stagista nel 1988 e nel team Xbox dal 2001, ha guidato la divisione dal 2014. Rimarrà in un ruolo di consulenza fino a metà 2026 per affiancare la nuova CEO, Asha Sharma, garantendo una transizione ordinata e strategica.
Asha Sharma alla guida di Xbox
Sharma, attuale presidente della divisione CoreAI di Microsoft, assume la guida di Xbox dopo esperienze di rilievo in Meta come VP Product & Engineering e come COO di Instacart. Rivolgendosi ai dipendenti, ha sottolineato la priorità assoluta dei giochi amati dai giocatori: “Miglioreremo i nostri studi, investiremo in franchise iconici e supporteremo nuove idee coraggiose. Assumeremo rischi e ci espanderemo in categorie e mercati dove possiamo offrire valore reale, sempre centrati sui bisogni dei giocatori”. La leadership di Sharma punta a un modello competitivo sostenibile, bilanciando innovazione e attenzione alle community.
Tradizione, innovazione e futuro
La nuova CEO ha anche ribadito l’importanza delle radici di Xbox, a partire dalle console che hanno definito l’identità della piattaforma e il legame con sviluppatori e fan. Allo stesso tempo, ha precisato che monetizzazione e intelligenza artificiale non saranno strumenti per un profitto immediato o contenuti privi di qualità. “I giochi sono e resteranno arte – ha concluso Asha Sharma – realizzati da esseri umani e supportati dalla tecnologia più innovativa che offriamo”. Con questo approccio, Microsoft punta a combinare esperienza, creatività e tecnologia per rafforzare la divisione Xbox e il futuro dei suoi studi.