The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline, la prova del gioco italiano sulla Commedia

Riccardo Lichene
calendar-icon
Alighieri Circle: Dante's Bloodline

La Divina Commedia non è estranea ad adattamenti videoludici, ma The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline tenta qualcosa di diverso: non più una traduzione dell’epopea di Dante, ma una quasi contemporaneizzazione (l’ambientazione è anni ’90) della sua eredità condita con un po’ di quel misto tra misticismo ed esoterismo che, se usato nel modo giusto, dà quel tocco in più di cui ha bisogno un progetto di questo tipo.

Le premesse di The Alighieri Circle

La famiglia degli Alighieri ha una missione: rinnovare ogni 33 anni il sigillo che tiene separato il mondo dei mortali e quello degli inferi. Dante, l’antenato del protagonista Gabriele Alighieri, ha scritto la Commedia per fare da guida a tutti i suoi discendenti che, uno per generazione, devono affrontare il Rituale: una prova tra i ricordi sepolti nella villa di famiglia e l’inferno, rappresentato da una versione introspettiva e distorta del passato di Gabriele.

Alighieri Circle: Dante's Bloodline

Il gioco è in prima persona, non ha combattimento ed è composto da enigmi, esplorazione e una forte componente narrativa. Lo studio di sviluppo, l’italiano One O One Games, ha avuto coraggio nel cercare di reinterpretare un pezzo così importante della storia d’Italia e le premesse non ci sembrano né irrispettose né banalizzanti, anche se abbiamo provato solo i pochi contenuti offerti dalla demo appena uscita.

La prima della demo appena uscita

The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline è un thriller psicologico in cui l’atmosfera è tutto. L’avventura inizia nella villa degli Alighieri, una dimora familiare realizzata con cura dal team di sviluppo e con una miriade di dettagli che nascondo indizi, collezionabili e frammenti del passato della famiglia. Dopo un’introduzione che spiega bene le premesse (e non la tira troppo per le lunghe) abbiamo iniziato a esplorare l’Abisso.

Alighieri Circle: Dante's Bloodline

Questa ambientazione, in cui i colori principali sono il grigio pietra e il rosso sangue, ci è piaciuta e restituisce bene l’idea di un ambiente plasmato dai ricordi e dalle sofferenze di chi lo abita. Non abbiamo affrontato enigmi in questa seconda parte e la demo si interrompe proprio prima di una rivelazione importante, ma ci consideriamo intrigati dalle premesse di questo gioco tutto italiano.

Se la qualità degli ambienti è l’elemento che più ci ha lasciato soddisfatti, dobbiamo dire di esserci rimasti un po’ male quando abbiamo sentito un doppiatore inglese che non era in grado di pronunciare correttamente il suo nome in italiano. Sappiamo che il pubblico di queste esperienze deve essere internazionale per renderle sostenibili, ma avremmo preferito un pizzico di cura in più su questo fronte.

La narrazione procede a passo sostenuto e i misteri si accumulano rapidamente: le premesse per un’esperienza che non annoia, intriga e diverte ci sono e siamo ansiosi di provare il resto dell’avventura per vedere cosa si sono inventati gli autori di The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline.

Riccardo Lichene

Giornalista esportivo e critico videoludico, Riccardo Lichene è cresciuto a pane e Ovewatch e ha iniziato la sua carriera nel giornalismo esportivo parlando della Overwatch League per poi aprirsi al resto dei titoli Blizzard, al mondo di Counter-Strike e alla FGC. Ora è caporedattore di Esportsinsider Italia.
Read Full Bio
Sistema di classificazione di ESI
Abbiamo creato un sistema di classificazione per aiutarti a capire rapidamente la qualità di ogni piattaforma e sito di gioco online. Essendo noi stessi giocatori, sappiamo quali sono i fattori più importanti per te, quindi seguiamo una metodologia all'avanguardia per testare ogni piattaforma senza tralasciare nulla. Una volta fatto, classifichiamo ogni piattaforma in base ai seguenti livelli:
  • Livello A Siti di alta qualità che offrono un'esperienza di alto livello ogni volta. Vantano prestazioni elevate, funzionalità interessanti e un supporto affidabile, ma sono appena al di sotto della perfezione.
  • Livello B Piattaforme solide che vale la pena provare. Sono sicure, divertenti e funzionali, ma potrebbero mancare di funzionalità avanzate o presentare piccoli inconvenienti.
  • Livello S Classificazione riservata solo ai siti di gioco d'élite. Eccellono ben oltre la norma grazie a bonus vantaggiosi, promozioni gratificanti, pagamenti rapidissimi e un'esperienza complessivamente impeccabile.
Per maggiori dettagli su come valutiamo i siti di gioco online, consulta la pagina Come valutiamo gli operatori di gioco online.