Nel weekend appena trascorso tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo si sono giocate le finali di ben cinque delle sei regioni competitive. Un fine settimana decisamente denso che, oltre a mettere in palio il trofeo, dava anche la possibilità alle squadre di qualificarsi per il First Stand, il primo evento internazionale dell’anno che quest’anno si giocherà a San Paolo, in Brasile. Per lo stato sudamericano si tratta del secondo evento internazionale di League of Legends che si terrà sul proprio territorio dopo il Mid-Season Invitational 2017, nove anni fa.
Corea e Asia, manca la Cina
Per la prima volta nella sua storia il Team Secret Whales ha conquistato un trofeo di League of Legends. L’organizzazione vietnamita, che su Lol opera come fusione del Team Secret e del Team Whales operata alcuni split fa, ha confermato la forza delle squadre di Ho Chi Min City nello scacchiere regionale dell’Asia Pacifica, superando in finale i Deep Cross Gaming di Taiwan. Fuori dai giochi i GAM, orfani del jungler Levi che a inizio stagione ha annunciato il ritiro, e soprattutto i Flying Oyster, vincitori degli ultimi tre split.
In attesa di conoscere le rappresentanti cinesi dell’LPL, si è disputata a Hong Kong anche la finale del campionato coreano LCK. I Geng si erano già qualificati per il First Stand la settimana precedente, in quanto la Corea qualifica (così come la Cina) due squadre anziché una in virtù del ranking mondiale. C’era però molta curiosità per vederli all’opera contro i BNK Fearx, squadra sorpresa dell’anno in LCK che ha conquistato la sua prima qualificazione a un evento internazionale di League of Legends superando prima i T1 campioni del mondo in carica e poi i Dplus Kia. Vicla, in particolare, diventa appena il sesto midlaner coreano di sempre a qualificarsi per un evento internazionale di League of Legends. La vittoria, alla fine, è andata ai Geng che hanno chiuso il tabellone playoff da imbattuti superando i Fearx per 3-0.
Brasile e Nord America
Per la prima volta in Nord America, che sia LCS o LTA North, il titolo non è andato a un’organizzazione nordamericana, ovvero statunitense o canadese. A vincere è stato il team dei Lyon, messicano, che fra i titolari schiera il jungler Inspired, arrivato al suo quinto titolo LCS da quando è arrivato nel Nuovo Continente. Un progetto, quello dei Lyon, decisamente ambizioso che punta a ritagliarsi il proprio spazio nella scena competitiva di League of Legends. A quanto pare, con ottimi risultati fin da subito e con all’orizzonte la partecipazione al loro primo evento internazionale, il First Stand.
First Stand che sarà invece giocato in casa dai Loud, storica organizzazione brasiliana che ha vinto il suo quinto titolo nazionale su League of Legends. Dopo l’assenza dalle vittorie e dal palcoscenico internazionale nel 2025, con il ritorno della CBLoL come entità a sé stante i Loud sono tornati nuovamente protagonisti con la vittoria del campionato brasiliano. Per loro il First Stand rappresenterà l’opportunità di mettersi in mostra davanti ai propri tifosi, rappresentando un’intera nazione. A rappresentare l’Europa, invece, ci saranno i G2 Esports, vincitori ieri del loro 18esimo titolo in LEC (come raccontato approfonditamente qui).