LPL: giocatore sotto investigazione per matchfixing

Francesco "Deugemo" Lombardo
calendar-icon
Naiyou matchfixing investigazione lpl

L’organizzazione cinese Top Esports dell’LPL ha confermato l’avvio di un’investigazione interna per matchfixing che coinvolge il suo giocatore di League of Legends Yang “naiyou” Zijian. In un comunicato pubblicato sul proprio account Weibo, il club ha spiegato che il jungler è sotto investigazione dopo aver mostrato “prestazioni insolite” e potenziali comportamenti che potrebbero aver influenzato l’equità della competizione. Secondo la dichiarazione ufficiale, il giocatore sarebbe sospettato di aver “seriamente violato le regole e i regolamenti del club e l’etica professionale”, oltre ad aver messo in atto condotte improprie che potrebbero aver compromesso la correttezza delle partite.

Cosa è successo ai playoff

L’organizzazione ha segnalato il caso alla direzione di gara del campionato cinese LPL – League of Legends Pro League, chiedendo l’intervento del team disciplinare della lega. L’indagine sembra essere collegata alla serie di eliminazione disputata il 2 marzo tra Top Esports e Weibo Gaming, conclusa dopo cinque partite con la sconfitta di Top Esports. Durante il quinto e decisivo game, Naiyou stava giocando Skarner, ma alcune scelte di build hanno attirato l’attenzione della community e degli analisti.

Il giocatore ha infatti acquistato diversi oggetti basati sulla resistenza magica nonostante il principale vantaggio della squadra avversaria fosse concentrato sull’ADC Zhao “Elk” Jia-Hao, che stava utilizzando Jinx, un personaggio che invece costruisce tutto sul suo attacco fisico. In situazioni simili, i professionisti optano generalmente per oggetti difensivi basati sull’armatura per ridurre i danni fisici inflitti dal tiratore. Non è però stato confermato ufficialmente che questa decisione sia il motivo principale dell’indagine.

L’ammissione di colpa

Dopo la fine della serie, tuttavia, il toplaner dei Top Esports Bai “369” Jiahao avrebbe difeso pubblicamente il compagno di squadra sui social, criticando i commenti negativi rivolti al jungler e al support del team. Nel suo messaggio ha sottolineato come attacchi costanti ai nuovi giocatori possano rendere difficile per i talenti emergenti affermarsi nella scena competitiva della LPL. Il 7 marzo, però, il coach dei Top Esports, Chang “Poppy” Po-Hao, ha raccontato in streaming che il giocatore accusato di matchfixing avrebbe ammesso di aver giocato appositamente male in ogni singolo game perso dalla squadra ai playoff.

Non è la prima volta che in LPL si affrontano casi legati a possibili irregolarità. Nell’estate precedente, l’ex jungler di FunPlus Phoenix Cai “Milkyway” Zi-Jun era stato sospeso dopo aver divulgato informazioni riservate sulle draft durante la Demacia Cup 2024. Un caso ancora più noto riguarda Zhou “Bo” Yang-Bo, sospeso nel 2021 per presunto match fixing e successivamente tornato nella scena competitiva firmando nel 2022 con i Vitality, squadra di LEC. Episodi simili si sono verificati anche fuori dalla Cina. Nel gennaio 2025, Riot Games ha sospeso per dodici mesi il giocatore della League of Legends Circuit Oceania Dai Phu “Hoopa” Mong per violazioni legate al match fixing.

Nonostante le recenti ammissioni, al momento l’indagine su Naiyou è ancora in corso e non sono state annunciate eventuali sanzioni. Il caso sarà ora esaminato dagli organi disciplinari della lega, che determineranno le violazioni delle regole competitive e le conseguenti sanzioni.

Francesco "Deugemo" Lombardo

Esports Reporter
  • x-icon
Dal 2014 racconto il mondo degli esports attraverso personaggi, eventi e tornei con una visuale a 360 gradi. Editor, reporter, speaker a eventi e conferenze, giurato agli Italian Esports Awards, content creator su Twitch e Youtube.
Read Full Bio
Sistema di classificazione di ESI
Abbiamo creato un sistema di classificazione per aiutarti a capire rapidamente la qualità di ogni piattaforma e sito di gioco online. Essendo noi stessi giocatori, sappiamo quali sono i fattori più importanti per te, quindi seguiamo una metodologia all'avanguardia per testare ogni piattaforma senza tralasciare nulla. Una volta fatto, classifichiamo ogni piattaforma in base ai seguenti livelli:
  • Livello A Siti di alta qualità che offrono un'esperienza di alto livello ogni volta. Vantano prestazioni elevate, funzionalità interessanti e un supporto affidabile, ma sono appena al di sotto della perfezione.
  • Livello B Piattaforme solide che vale la pena provare. Sono sicure, divertenti e funzionali, ma potrebbero mancare di funzionalità avanzate o presentare piccoli inconvenienti.
  • Livello S Classificazione riservata solo ai siti di gioco d'élite. Eccellono ben oltre la norma grazie a bonus vantaggiosi, promozioni gratificanti, pagamenti rapidissimi e un'esperienza complessivamente impeccabile.
Per maggiori dettagli su come valutiamo i siti di gioco online, consulta la pagina Come valutiamo gli operatori di gioco online.