SkinBid: va in bancarotta la piattaforma di trading di skin di ohnePixel

Riccardo Lichene
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SkinBid bancarotta ohnePixel

Dopo nemmeno quattro anni dall’uscita, la piattaforma di trading di skin per Counter-Strike SkinBid ha annunciato la bancarotta. La notizia ha fatto scalpore visto che tra i proprietari c’è forse il più famoso streamer ossessionato con questo mercato: Mark “ohnePixel” Zimmerman.

Gli utenti hanno tempo fino al 5 dicembre per recuperare i loro oggetti e i loro soldi, dopo questa data, annunciata il 27 novembre, le skin sulla piattaforma potrebbero andare perdute.

Il crollo del mercato delle skin di Counter-Strike

Le cause della bancarotta non sono state comunicate, ma è molto probabile che il colpo di grazia sia arrivato insieme al recente crollo del mercato delle skin. A settembre, Valve ha introdotto la possibilità di scambiare cinque oggetti di un determinato valore per ottenerne uno del gradino superiore, quessto ha avuto un impatto devastante per le skin di più alto valore del gioco ovvero i coltelli e i guanti.

Prima ottenibili solo beccando “il gold” nelle lootbox di CS, ora è posssibile scambiare cinque skin rosa per ottenere un paio di guanti o un coltello. Questa mossa ha dimezzato il valore complessivo del mercato che, da allora è in lentissimo recupero e, mentre scriviamo, si attesta sui 5,4 miliardi di dollari. Le opportunità all’interno del mercato “azionario” delle skin di CS sono ancora parecchie come dimostrano le sponsorizzazioni di alto profilo che piattaforme come Skin-Land e SkinBaron hanno firmato risspettivamente con il Team Vitality e BIG.

Il commento dei fondatori

“400.000 utenti straordinari, dipendenti fantastici e quattro anni di duro lavoro giungono al termine”, ha detto Oliver “zipeL” Behrensdorff, comproprietario di SkinBid. “Il mio sogno era gestire un marketplace conforme alle normative UE. Ci sono riuscito, ma alla fine non ha funzionato. Mi dispiace per chi ho deluso. Il mio obiettivo per ora è contribuire a una chiusura ordinata.”

“È una situazione in cui tutti perdono, perdono, perdono”, ha aggiunto ohnePixel durante una recente diretta streaming. “Ricordo che quando l’ho annunciato, era un sogno che si avverava. Non ne faccio più parte da un anno, ma se qualcuno ha ancora delle skin su quella pèiattaforma, le ritiri al più presto”.

Riccardo Lichene

Giornalista esportivo e critico videoludico, Riccardo Lichene è cresciuto a pane e Ovewatch e ha iniziato la sua carriera nel giornalismo esportivo parlando della Overwatch League per poi aprirsi al resto dei titoli Blizzard, al mondo di Counter-Strike e alla FGC. Ora è caporedattore di Esportsinsider Italia.
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