Si è concluso a Stoccolma il Brawl Stars Championship 2025, con la vittoria dei giapponesi dei Crazy Racoon.
Il trio composto da Moya, Tensai e Milkreo ha superato Hmble con un netto 3-0 nella finale, conquistando il titolo e riportando il trofeo in Giappone.
Il successo, in ogni caso, conferma il dominio giapponese nella scena mondiale di Brawl Stars: si tratta, infatti, della quarta vittoria nipponica su sette edizioni. A interrompere questo dominio solo Nova Esports nel 2019 e PSG Esports nel 2020.
Il percorso delle italiane nel Mondiale di Brawl Stars
Oltre ad Hmble, organizzazione italiana con roster tedesco, due le squadre tricolori alla rassegna iridata del titolo di SuperCell. I Novo Esports, al debutto assoluto, hanno superato il girone iniziale, ma nello spareggio sono stati sconfitti 3-2 da Revenant XSpark. Il terzetto formato da Biso, Marco e Subeme ha comunque dimostrato competitività e solidità. Niente da fare anche per i Reply Totem, che dopo aver raggiunto i playoff, ai quarti di finale hanno dovuto fare i conti con gli SK Gaming che si sono imposti 3-0.
Numeri inferiori: Supercell alla ricerca di soluzioni
Il torneo, intanto, ha visto ai nastri di partenza 16 squadre da tutto il mondo: 7 europee, 3 nordamericane, 2 sudamericane, 3 giapponesi e una asiatica. La finale ha premiato la costanza e la precisione dei giapponesi, capaci di controllare ogni partita senza concedere margini agli avversari. Un dato, però, stona rispetto allo spettacolo offerto dai player: il numero di spettatori è risultato più basso rispetto alle edizioni precedenti. Un segnale che Supercell dovrà valutare con attenzione in vista dei prossimi appuntamenti.