La scena esports svizzera si prepara ad assistere a un cambio d’identità significativamente rilevante: il Team Bds, una delle principali organizzazioni svizzere di respiro internazionale, è vicina a un rebranding completo. Un rebranding che era già stato annunciato all’inizio dell’estate in modo ufficiale dai canali comunicativi della società. Ora, però, sono arrivate ulteriori indiscrezioni riportate dalla testata economica svizzera PME, tra cui il nuovo nome. La società infatti abbandonerà il nome Team Bds per presentarsi come Shifters, con un annuncio pubblico previsto per metà dicembre. Il nuovo logo non è ancora stato svelato, ma l’operazione segna l’inizio di una fase di profonda trasformazione.
Da Bds a Shifters: cambia tutto
Il passaggio a Shifters coinciderà con l’apertura di un quartier generale completamente rinnovato: una struttura di 730 metri quadrati situata nel distretto di Bel Air, nel centro di Ginevra. I lavori sono ancora in corso, ma l’obiettivo è inaugurare lo spazio prima della fine dell’anno. Gli uffici attuali, già collocati a Ginevra vicino all’aeroporto, verranno presto abbandonati in quanto destinati alla riconversione residenziale, accelerando così la necessità di un trasferimento logistico.
Come spiegato dal direttore legale Jocelyn Roux, “il rebranding punta a rafforzare il radicamento locale dell’organizzazione. L’investimento nel redesign visivo” – che comprenderà nuovo logo, identità cromatica e declinazioni grafiche – “si aggira attorno ai 300.000 franchi svizzeri, pari a circa 320.000 euro. Una cifra che riflette l’ambizione del progetto e il desiderio di rilanciare il brand su scala nazionale ed europea”.
Budget, nuove iniziative e progetti competitivi
L’organizzazione opera con un budget annuale di poco superiore ai sei milioni di franchi svizzeri, divisi sui vari titoli competitivi. I Bds sono conosciuti su diverse scene competitive, tra cui spiccano indubbiamente Rainbow Six Siege, Rocket League e soprattutto League of Legends. È proprio in Lec, il campionato europeo di Lol, che i Bds si sono ritagliati un ruolo da protagonisti, nonostante i risultati del 2025 li abbiano relegati ultimamente a un ruolo da comprimari. Secondo Sheep Esports, il Team BDS figura infatti tra i team con i livelli di spesa più elevati della lega.
Le entrate delle sponsorizzazioni, tra cui figurano partner come Amag e Logitech, rappresentano circa il dieci percento dei ricavi complessivi, mentre un ruolo importante lo svolgono i prize pool: solo nel 2024 l’organizzazione ha incassato due milioni di dollari grazie al terzo posto nella classifica della Esports World Cup Club Championship, maturato tramite i risultati su Rainbow Six Siege e Rocket League, come anticipato due dei loro principali titoli. A queste fonti si aggiungono le revenue share generate dalla partecipazione alla LEC, il cui ammontare esatto rimane riservato.
Più contenuti per la community
Parallelamente, Shifters sta ampliando il proprio raggio d’azione verso nuove strategie di mercato: sono già attivi i progetti in Call of Duty: Warzone e negli scacchi (con cui ha partecipato alla Esports World Cup 2025), mentre due ulteriori iniziative, annunciate lo scorso giugno, sono in fase di sviluppo. La prima è Play and Share, un programma filantropico per creare aree gaming nei reparti pediatrici ospedalieri; la seconda è una divisione di consulenza dedicata a offrire competenze esports a brand svizzeri ed europei.
Sul fronte competitivo, è atteso anche l’annuncio del nuovo roster di League of Legends, che dovrebbe includere l’arrivo del botlaner Park “Paduck” Seok-hyeon e del Support Adrian “Trymbi” Trybus. Entrambi competeranno in LEC sotto il nuovo marchio Shifters, completando così la transizione dell’organizzazione verso la sua nuova identità.