Nel 2025 Riot Games condividerà oltre 100 milioni di dollari con i team partner del VALORANT Champions Tour (VCT), grazie ai ricavi generati dai contenuti digitali in-game dedicati alla scena esports. L’annuncio è arrivato direttamente dalla stessa Riot Games per mezzo del suo massimo esponente Leo Faria, Global Head of Valorant Esports, che ha evidenziato come oltre 86 milioni di dollari dei ricavi condivisi provengano direttamente dalla vendita di oggetti digitali esports, quasi il doppio rispetto ai 44,3 milioni registrati nel 2024.
Crescita record per l’ecosistema VCT
“Il 2025 è stato un anno determinante per gli esports di VALORANT”, ha dichiarato Faria in un comunicato ufficiale, sottolineando l’elevato livello competitivo, le storie emerse durante la stagione e il coinvolgimento record di fan e giocatori a livello globale. Secondo Riot Games, “la passione della community continua a sostenere uno degli ecosistemi più solidi del panorama esports”. Con nuovi percorsi di accesso per i team emergenti e un numero maggiore di eventi live internazionali previsti nel 2026, il VCT si prepara a entrare in una nuova fase di espansione.
Il circuito professonistico del Valorant Champions Tour conta attualmente 40 team partner e otto organizzazioni promosse dalla scena Tier 2, distribuite tra Emea, Americas, Pacific e Cina. Oltre al possesso dello slot VCT, i team beneficiano direttamente delle entrate generate dai bundle esports rilasciati ogni anno. Durante la stagione VCT 2025, infatti, i fan hanno potuto supportare le proprie squadre preferite attraverso le VCT Team Capsules, pacchetti che includono una skin per la Classic, una player card, uno spray e un gun buddy. Introdotti nel 2024, questi bundle rappresentano una delle principali fonti di ricavo che poi Riot Games condivide con le squadre partner.
Non solo bundle
Un contributo significativo arriva anche dal Valorant Champions Bundle, dedicato al torneo internazionale di fine stagione. Riot ha inoltre sperimentato bundle a tempo limitato, come le VCT Season Capsules 2025, ampliando ulteriormente l’offerta di contenuti digitali. Guardando al futuro, Riot Games ha annunciato importanti cambiamenti per il 2026. Per la prima volta dall’introduzione del franchising, i team Challengers potranno qualificarsi direttamente ai Valorant Champions.
Inoltre, le organizzazioni non partner che accederanno all’evento beneficeranno di una nuova forma di supporto economico chiamata “Champions competitive share”. Infine, la lettera di fine anno di Faria anticipa anche un’evoluzione dei VCT Capsules a partire dal 2027, con un approccio rinnovato ai contenuti digitali: “Stiamo lavorando a un nuovo piano per i contenuti in-game. Qualcosa di nuovo e forse non così classico”.