I Fnatic, una delle organizzazioni più longeve e vincenti nella storia del panorama esports internazionale, sarebbero pronti a passare di mano. La proprietà attuale avrebbe infatti incaricato la Oakwell, società di consulenza sportiva, di esplorare una possibile vendita. Obiettivo 100 Milioni di dollari, ovvero quanto gli attuali proprietari valutano la società britannica di esports.
Perché i Fnatic valgono 100 Milioni
Secondo quanto riportato da Mark Kleinman su Sky Sports News, i Fnatic avrebbero deciso di muovere i primi passi verso la vendita della società dopo aver ricevuto diverse offerte da potenziali acquirenti interessati. Tra gli asset che quantificano la valutazione da 100 Milioni $, oltre alle sedi di Londra, Berlino e Tokyo e al capitale umano, figurano ovviamente gli slot presenti nei vari campionati esports. I Fnatic competono ad esempio nella Europe Mena League di Rainbow Six Siege, nel Vct Emea di Valorant e, soprattutto nell’Lec di Lol (per il cui roster ha recentemente annunciato il rinnovo del botlaner Upset).
In particolare la League of Legends Emea Championship è verosimilmente l’asset più “corposo” in termini di valore. Per entrare nella competizione a franchigie introdotta da Riot Games nel 2018 (in stile NBA), i Fnatic hanno dovuto investire circa 8 Milioni € negli anni. Fino a due-tre anni fa, nell’era Covid, acquisire uno slot in Lec avrebbe avuto una valutazione di anche 20 Milioni €; oggi, seppur svalutato per la situazione attuale del mercato esports, il suo valore rimane comunque nell’ordine di 10-12 Milioni €. A livello internazionale, sono la squadra con più presenze al mondiale, attualmente alla nona partecipazione consecutiva.
Chi potrebbe comprare i Fnatic
Secondo Sky News i Fnatic starebbero valutando se accettare nuovi ingressi societari come investitori di minoranza o cedere interamente l’azienda. Fondati nel 2004 da Sam Mattews e sua madre Anne, i Fnatic sono diventati un’icona dell’esports globale. Su League of Legends sono stati i primi campioni del mondo nel 2011, rimanendo finora l’unica squadra occidentale a vincere il trofeo. Su Valorant si sono rapidamente affermati come il miglior team europeo, arrivando a giocare nel 2025 tre finali internazionali.
Secondo le indiscrezioni, l’interesse nei Fnatic arriverebbe da investitori attualmente impegnati nel settore dello sport e dei media, pronti a entrare nel mondo degli esports per raggiungere un pubblico più giovane. Inoltre, nonostante non ci siano indicazioni in merito, sembra difficile tenere fuori dal discorso l’interesse dei sauditi. Al di là delle competizioni, i Fnatic sono anche stati il primo esports team a lanciare una propria divisione hardware dedicata ai giocatori professionisti: tastiere, mouse e cuffie sono tra i prodotti di punta del Fnatic Gear. In totale, prima dell’accordo di co-produzione con Sony, sono stati venduti più di un milione di prodotti.