Riot Games ha annunciato un nuovo evento esports cross-regionale per le Americhe in vista di First Stand, il primo evento globale del calendario competitivo di League of Legends 2026.
Presentata durante la conferenza di avvio della stagione LCS 2026, la Americas Cup vedrà sfidarsi le squadre classificate al secondo e terzo posto di LCS e CBLOL, con l’obiettivo di consolidare la rivalità interregionale già emersa con l’esperienza della LTA lo scorso anno.
La competizione si svolgerà alla Riot Games Arena di San Paolo, in Brasile, davanti a un pubblico dal vivo, nell’arco di cinque giorni. Il formato prevede un tabellone a doppia eliminazione con quattro team partecipanti: il primo turno dell’upper bracket sarà al meglio delle tre partite, mentre tutti gli altri match saranno al meglio delle cinque.
Boot camp in Corea come premio competitivo
Sulla scia dei risultati positivi ottenuti nel 2025 con il trasferimento delle squadre LTA South a Los Angeles per il Mid-Season Invitational, Riot Games finanzierà boot camp in Corea del Sud in vista dell’MSI 2026. Il supporto sarà garantito alla terza classificata della LCS Spring, alla seconda e terza della CBLOL e alla vincitrice della Americas Cup. In caso di qualificazione multipla, il posto extra verrà assegnato alla lega di appartenenza, consentendo potenzialmente a fino a quattro team LCS di allenarsi in Corea.
Nuova stagione LCS al via e cambiamenti al draft
La stagione LCS 2026 prenderà ufficialmente il via il 24 gennaio, segnando anche il ritorno dei brand LCS e CBLOL. Tra le principali novità figura l’introduzione di First Selection, un sistema rinnovato per la scelta del lato e dell’ordine di draft: le squadre potranno decidere se selezionare il lato di gioco oppure se scegliere per prime o seconde nel draft, lasciando l’opzione restante agli avversari. Una modifica pensata per aggiungere ulteriore profondità strategica, seguendo il percorso tracciato dall’introduzione del Fearless Draft nel 2025.