Riot Games ha svelato la struttura della stagione 2026 del Valorant Champions Tour (VCT), introducendo un formato competitivo rivisto per lo Stage 1 e lo Stage 2.
Le squadre provenienti sia dalle VCT International League sia dall’ecosistema Tier 2 Challengers avranno la possibilità di qualificarsi per i Champions di Shanghai. Prima di arrivare ai Champions, però, dovranno superare diversi stage ristrutturati.
Kickoff, Stage 1 e Masters di Santiago
La stagione inizierà con un torneo Kickoff ampliato, con 12 squadre per ogni International League. Per la prima volta l’evento utilizzerà un formato a tripla eliminazione, in cui una squadra viene eliminata solo dopo tre sconfitte. Al termine del Kickoff, tre squadre per ogni lega si qualificheranno per Masters di Santiago, con la selezione decisa durante una finale di tre giorni, in cui ogni giorno una squadra ottiene il pass per il Masters.
Successivamente, nello Stage 1, ogni International League sarà divisa in due gruppi da sei squadre, che si sfideranno in un round-robin singolo. Le prime quattro squadre di ciascun gruppo accederanno ai playoff di Stage 1, dove si contenderanno tre posti per il Masters di Londra. Le ultime due di ogni gruppo saranno eliminate dallo stage, rinunciando sia ai playoff sia al Masters.
Stage 2, Play-In e qualificazione al Mondiale di Valorant
Lo Stage 2 introdurrà un’ulteriore novità strutturale: i gruppi saranno riformati e, dopo il round-robin, le prime quattro squadre accederanno direttamente ai playoff di Stage 2. Le altre otto squadre parteciperanno a un torneo play-in insieme alle prime quattro del Challengers regionale. Dodici squadre si contenderanno quattro posti nei playoff, che si uniranno alle quattro squadre già qualificate per giocarsi i pass per il Champions di Shangai. Al termine dei playoff di Stage 2, le prime due squadre si qualificheranno direttamente per la Cina, mentre gli ultimi due slot saranno assegnati in base ai Championship Points accumulati durante la stagione, premiando la continuità.