L’Esports World Cup Foundation e Ubisoft Nadeo hanno annunciato una partnership pluriennale che porterà Trackmania all’Esports World Cup 2026, in programma questa estate a Riyadh, in Arabia Saudita.
Il gioco di corse, noto per la sua natura “pura” e priva di elementi casuali, si inserisce così nella line up multi-genere dell’evento, ampliando ulteriormente il ventaglio di competizioni proposte.
Trackmania è un videogioco basato su gare a tempo e su eliminazioni a round, senza upgrade né fattori random: ogni millesimo di secondo può fare la differenza, premiando precisione, adattamento rapido e continuità sotto pressione. La competizione prevede un montepremi da 500mila dollari e vedrà 32 giocatori sfidarsi in un formato rapido e serrato, con fase a gironi e playoff.
Un palcoscenico globale per Trackmania
“Trackmania – ha dichiarato Fabian Scheuermann, Chief Games Officer dell’Esports World Cup Foundation – è sempre stato uno dei campi di gioco più puri del gaming: stessa macchina, stessa pista, niente RNG. Portarlo su un palcoscenico globale con una produzione di livello mondiale e un montepremi importante rappresenta un punto di svolta per una community che da oltre due decenni cerca di limare ogni millesimo sulle mappe create dagli utenti”.
Formato e qualificazioni per la Esports World Cup
La fase a gironi vedrà i 32 partecipanti gareggiare in lobby da quattro giocatori con un formato double elimination. Gli otto migliori di ogni gruppo accederanno ai playoff, dove 16 competitor si affronteranno in match a eliminazione diretta per incoronare il campione di Trackmania a Riyadh. La qualificazione prevede anche un open qualifier in-game, che offrirà un accesso diretto alla manifestazione: otto giocatori arriveranno infatti a Riyadh tramite il sistema interno del gioco, i dettagli completi saranno svelati con l’aggiornamento previsto il 26 gennaio. Con Trackmania, l’EWC 2026 conferma ufficialmente la line up completa di 24 titoli, tra cui spiccano grandi nomi come Apex, Counter-Strike 2, EA Sports FC 26, League of Legends, Valorant, Rainbow Six Siege X e Rocket League.