Logitech sta lavorando da anni a un nuovo mouse che vuole reinventare il click, l’azione fondamentale di ciascun videogioco, soprattutto quelli competitivi. Si chiama Pro X2 Superstrike ed è l’ultimo rappresentante della serie Pro, la linea nata nel 2016 proprio per la scena competitiva.
A livello di hardware, la rivoluzione è nella riprogettazione completa dei due bottoni principali per ridurre drasticamente, fino a 30 millisecondi, la latenza. La periferica è stata progettata con l’aiuto di decine di pro di alto livello, principalmente della scena di Counter-Strike e di League of Legends. Monesey, Donk e altri pro lo hanno definito “la prima periferica che cambia le cose”.
Come funziona il Pro X2 Superstrike
Senza entrare troppo nei tecnicismi, i nuovi bottoni progettati da Logitech hanno 10 livelli di sensibilità tra cui è possibile scegliere per avere il tempo di risposta ottimale. “Può essere estremamente sensibile, per togliere fino a 6 millisecondi dai tempi di click dei pro, o molto poco sensibile per impedire la mira o l’attivazione accidentale” dicono da Logitech.

Su un server a 120 tick, i millisecondi guadagnati dai pro con questo mouse salgono a 8, questo vuol dire arrivare due tick in anticipo a chi sta usando un mouse standard. “Così non solo è possibile far arrivare il comando più in fretta ma si possono dare più comandi in un secondo” continuano i progettisti. In più, “aiuta nel controllo del rinculo perché se l’input smette di essere trasmesso prima, il rinculo delle armi inizia a ridursi prima, portando a un vantaggio concreto”.
Cosa ne pensano i pro del Pro X2 Superstrike
220 atleti professionisti di Valorant, Counter-Strike e League of Legends, a partire dallo scorso giugno, stanno testando i prototipi del Pro X2 Superstrike dando utili suggerimenti ai produttori. Jonah “JonahP” Pulice lo stava usando quando ha vinto il VCT Americas Stage 2. Rasmus “Caps” Winther ha detto che “è la prima volta che sono emozionato per un nuovo mouse, mi sembra di giocare in LAN anche quando sono online”. Ilya “m0NESY” Osipov è stato più diretto: “È dannatamente veloce” ha detto in un video di presentazione. L’intero team dei FURIA lo stava usando quando ha vinto l’IEM Chengdu.

Il mouse avrà il sensore Hero 2 (con risoluzione da a 100 a 44,000 DPI), il sistema wireless Lightspeed e andrà caricato “5 minuti ogni due settimane” per una durata della batteria dichiarata di 90 ore. Tutte le impostazioni e le assegnazioni sono salvabili nella memoria del mouse così è pronto per essere usato in qualsiasi momento ed è possibile avere sensibilità di click diverse per giochi diversi. Quando abbiamo chiesto ai progettisti se il videogiocatore competitivo medio sentirà la differenza Pro X2 Superstrike ci hanno detto che “se pensi di poter percepire con il tuo hardware una differenza di più o meno 30 ping, allora il mouse è adatto a te”.
Per chi è questo mouse?
Al prezzo di 179 euro, questo nuovo mouse si propone come prodotto di punta della linea di punta di Logitech, un traguardo a livello di hardware, non un punto di partenza. Durante la presentazione abbiamo chiesto se il vantaggio di questa tecnologia potrebbe essere considerato illegittimo da chi gestisce i tornei, come è successo alle tastiere Huntsman V3 della Razr.
Logitech ha detto: “Non controlliamo come gli organizzatori dei tornei reagiscono alla tecnologia, finora non è stato bannato, ed è nei tornei da luglio. CS2 proibisce una funzionalità di alcune tastiere analogiche, le tastiere analogiche non sono bannate”. Nella nostra recensione proveremo a verificare i traguardi che questo mouse si propone di raggiungere testandolo su un parco-giochi il più diversificato possibile.