Team Secret lascia Dota 2: arriva la fine di un’era

Massimiliano Di Pasquale
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Team Secret lascia Dota 2

Una delle squadre più iconiche della scena di Dota 2 ha annunciato il suo ritiro. Team Secret ha comunicato l’uscita dal panorama competitivo dopo alcuni anni deludenti, segnando la fine di un capitolo importante per il gioco.

L’organizzazione – come già comunicato su X – per il momento non ha intenzione di tornare attivamente nella scena competitiva, senza però escludere un possibile ritorno in futuro.

La nascita e i primi successi su Dota 2

Team Secret nasce come organizzazione dedicata esclusivamente a Dota 2. Kuro Salehi, conosciuto come KuroKy, e Johan Sundstein, alias n0tail, decisero di fondare la propria squadra dopo esperienze deludenti con Natus Vincere e Fnatic al The International 2014. La formazione originale comprendeva KuroKy, n0tail, Clement ‘Puppey’ Ivanov, Gustav ‘s4’ Magnusson e Tal ‘Fly’ Aizik: un gruppo di veterani che dominò la scena tra il 2014 e il 2015. I continui cambi di roster, in ogni caso, misero rapidamenta fine al successo iniziale. Negli anni successivi, Puppey ha cercato di ricostruire la squadra per conquistare un nuovo trofeo, senza ottenere risultati soddisfacenti. All’inizio di febbraio, l’estone ha lasciato Team Secret dopo 11 anni per diventare allenatore di Parivision, segnando simbolicamente la fine di un’era.

L’ultima formazione e l’eredità

L’ultimo roster di Team Secret ha visto, oltre al capitano, Remco ‘Crystallis’ Arets, Miroslav ‘Boom’ Bican, Teng ‘Kordan’ Yao, con Head Coach Seung ‘Heen’ Gon Lee e Assistant Coach Tue ‘Ah Fu’ Soon Chuan. La mancata qualificazione all’ESL One Birmingham 2026 ha segnato il passo indietro definitivo, ma la squadra ha lasciato un’eredità indelebile. Molti fan hanno ricordato con affetto i momenti migliori della squadra, mentre le organizzazioni qualificate, come Aurora Gaming e OG Esports, hanno definito Team Secret “leggende” invitandoli a tornare. Nonostante la fine della loro corsa, Team Secret rimane uno dei simboli più importanti della storia competitiva di Dota 2.

Massimiliano Di Pasquale

Giornalista pubblicista classe ’93, con sport ed esports come stelle polari. Appassionato di FPS, gioco a Rainbow Six Siege e ho rotto un’infinità di pad prima su FIFA e poi su EA Sports FC.
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