BLAST ha annunciato una partnership pluriennale con Supercell per gestire l’ecosistema competitivo di Brawl Stars a partire dal 2026.
L’accordo prevede la creazione di un calendario globale dei tornei con un montepremi complessivo di 2 milioni di dollari e un’espansione delle trasmissioni live dagli studi.
L’iniziativa punta a elevare la qualità degli eventi e delle dirette, offrendo ai fan un’esperienza più miglioree agli sponsor maggiori opportunità commerciali.
Nuovo calendario e struttura dei tornei
Il programma competitivo comprenderà 32 giornate di trasmissione con uno studio dedicato a Brawl Stars e un palinsesto ampliato di eventi dal vivo. Il calendario sarà articolato in due split: il Spring Split, che culminerà con la Brawl Cup a maggio 2026, e il Summer Split, che terminerà con il Last Chance Qualifier. L’ecosistema manterrà la suddivisione in cinque regioni: EMEA, Nord America, Sud America, APAC e Cina continentale, permettendo la partecipazione a squadre provenienti da 190 paesi.
Continuano i successi e le sfide del programma esports
Dal 2020, ESL era l’operatore principale degli eventi di Brawl Stars, incluso il Brawl Stars Championship, ora sotto la Snapdragon Pro Series. La finale mondiale 2025, ospitata al DreamHack Stoccolma, ha visto Crazy Raccoon battere i campioni in carica HMBLE, registrando un picco di 211.175 spettatori. Numeri in calo rispetto all’edizione precedente con oltre 1,1 milioni di visualizzazioni. Kim Jensen, Esports Manager del titolo Supercell, ha dichiarato che il passaggio a mira a rendere il gioco competitivo più accessibile e non solo. L’obiettivo è quello di migliorare il coinvolgimento dei fan e offrire nuove opportunità di crescita. Leo Matlock, Chief Business Officer di BLAST, ha aggiunto che la collaborazione consentirà di innovare nei formati, nello storytelling e negli eventi live, inaugurando una nuova era per l’intrattenimento competitivo di Brawl Stars a livello globale.